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Rassegna Interpretare l’Antico a Taormina, presentato il laboratorio dedicato alla Orestea di Eschilo

Rassegna Interpretare l’Antico, presentato il laboratorio dedicato alla Orestea di Eschilo, nella traduzione di Pasolini, curato da Cinzia Maccagnano dal 2 al 5 settembre al Parco Archeologico di Naxos Taormina

Il Museo del Parco Archeologico di Naxos Taormina ha ospitato la presentazione al pubblico della seconda edizione della rassegna teatrale Interpretare l’Antico, che avrà inizio il 1° settembre alle ore 21.30 con “Oida – un rito musicale per il Teatro”, drammaturgia di Beercock, da “Le Baccanti” di Euripide. Regia Giuseppe Provinzano, con in scena Sergio Beercock, Naomi Adeniji Folasade, Julia Jedlikowska, Jean-Mathieu Marie, Alfred Sobo Blay (produzione Progetto Amunì–Babel).  La programmazione della rassegna, curata da Gigi Spedale, è incastonata nel progetto Comunicare l’Antico, condiviso e organizzato con il Parco Archeologico Naxos Taormina guidato da Gabriella Tigano e il Festival NaxosLegge diretto da Fulvia Toscano.  Il progetto è realizzato con il sostegno della Regione Siciliana e dell’ERSU di Messina, in sinergia con il COSPECS e il DAMS dell’Università di Messina e con l’Archeoclub di Giardini Naxos-Taormina-Valle Alcantara.

Durante l’incontro è stato presentato il laboratorio, aperto agli studenti e a tutti gli appassionati di teatro del comprensorio di Giardini Naxos, dedicato all’Orestea di Eschilo nella traduzione di Pier Paolo Pasolini, curato dall’attrice Cinzia Maccagnano e che si svolgerà dal 2 al 4 settembre. Il 5 settembre alle ore 21.00 nel Teatro della Nike del Parco Archeologico di Naxos Taormina, si terrà Cantiere Orestea, la restituzione pubblica di questo workshop. L’attrice Cinzia Maccagnano presenta così questo laboratorio: “Sarà un percorso breve, ma intenso. Lavoreremo molto sull’analisi del testo e sulla visione che Pasolini restituisce di quest’opera di Eschilo, che ci dà una lettura dell’uomo del ‘900 e dell’uomo contemporaneo. La cosa straordinaria è poter lavorare ancora oggi attraverso i giovani e con i giovani, per far conoscere non solo il Mito medesimo ma anche la storia e la capacità che esso ha di rileggere il contemporaneo e conoscere noi stessi”

La partecipazione al workshop sarà gratuita, per un massimo di venti iscritti. Gli spettacoli che completano il cartellone di Interpretare l’Antico si terranno tutti nello splendido scenario del Teatro della Nike del Parco Archeologico di Naxos. Il 10 settembre alle 21:30 è in programma Persèfone” da Ghiannis Ritzos, Omero, Cicerone, Diodoro Siculo, Ovidio, Claudiano con Elisa Di Dio, voce e movimenti Cristina Di Mattia, regia Filippa Ilardo (Produzione Compagnia dell’Arpa). Il 16 settembre alle 21:30 andrà in scena “Edipo Re (make)” di Sofocle – drammaturgia e regia Cinzia Maccagnano, con Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano, Raffaele Gangale (Produzione Bottega del Pane). Sono in programma inoltre una serie di eventi speciali: il 4 settembre, per celebrare i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, alle 19.00, si terrà la presentazione del libro Pasolini e i poeti antichi(ed. Mimesis) di Andrea Cerica. Con l’autore interverrà Fulvia Toscano. Alle 21:00 seguirà laproiezione del film Edipo Re di Pasolini. 

Infine, il 10 settembre alle 17:30 sarà la volta della restituzione aperta al pubblico del progetto drammaturgico sulla Presenza e sulla Possessione La Misura dell’Abisso, per il laboratorio teatrale omonimo, a cura di Dario Tomasello, con gli allievi del DAMS di Messina, realizzato grazie al Fondo PSMSAD, in collaborazione con UniversiTeatrali dell’Università di Messina.