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Elezioni, Letta: “così Calenda spiana la strada al Centrodestra”. E Meloni si gode la “telenovela”

calenda letta Foto di Claudio Peri / Ansa

“Il gran finale di stagione tra 7 giorni, quando scadrà il termine per la presentazione delle alleanze. Nel frattempo, nel mondo reale famiglie e imprese lottano contro crisi economica e caro vita”, è il commento sulla vicenda del leader di Fratelli d’Italia

Carlo Calenda rompe l’alleanza col Pd, “una sua scelta che aiuta a vincere Meloni e Salvini”. Così in un’intervista a La Stampa, il segretario del Pd, Enrico Letta, commenta la rottura del patto inizialmente instaurato con Azione, ma durato soltanto pochi giorni. “Se un politico, un uomo di Stato, fa saltare gli accordi che ha firmato perché ha cambiato idea non c’è più politica, siamo su Twitter, dove si può cambiare idea ogni minuto – sottolinea – . Credo che Calenda abbia scambiato Twitter con il mondo reale”.

Commenta la vicenda anche Giorgia Meloni: “è banalmente un calcolo elettorale, ha ritenuto che fuori dalla coalizione di centrosinistra può fare qualcosa di meglio”. Così il leader di Fratelli d’Italia, a Rtl 102.5. “Lo spettacolo tragicomico al quale stiamo assistendo racconta bene su quali basi si muovono queste alleanze tra i nostri avversari, stiamo vedendo una telenovela”, aggiunge. “Letta mollato sull’altare pensa ora al suo vecchio amore, mai dimenticato, Conte. Il gran finale di stagione tra 7 giorni, quando scadrà il termine per la presentazione delle alleanze. Nel frattempo, nel mondo reale famiglie e imprese lottano contro crisi economica e caro vita”, commenta infine Meloni sui social.

Salvini: “Viminale? Per ministri e premier aspettiamo”

“Chi fa cosa lo decidono gli italiani con il voto del 25 settembre. Non ci sono ministri adesso, premier, sottosegretari: aspettiamo il 25 settembre”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine della visita ad un canile di Milano, rispondendo a chi gli chiedeva del disaccordo della Leader di FdI, Giorgia Meloni, su un suo possibile ritorno al Viminale. “Se gli italiani scelgono il centrodestra e nel centrodestra danno un consenso di più alla Lega – ha aggiunto – , sono pronto a prendermi l’onore e l’onere di prendere per mano questo Paese e di scegliere il meglio per questo Paese”.