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Controesodo estivo a Messina, riunione in Prefettura per le misure atte a smaltire il traffico veicolare

Controesodo estivo, riunione in Prefettura del Comitato Operativo Viabilità: cartellonista modulare e di chiara ed immediata lettura e diversi percorsi di instradamento dei flussi veicolari, queste alcune misure atte a garantire maggiore fluidità del traffico

“In previsione dell’imminente intensificazione dei flussi veicolari interessati al controesodo estivo, si è svolta in data odierna, alle ore 16.30, una riunione del Comitato Operativo Viabilità al fine di valutare le misure operative predisposte per il monitoraggio del traffico e l’assistenza all’utenza, conformemente alle indicazioni date dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso dell’incontro, cui hanno partecipato i referenti di Questura, Polizia Stradale, Arma del Carabinieri, Vigili del Fuoco, Anas, C.A.S. e del Comune di Messina, è stato preliminarmente dato atto che gli assetti organizzativi posti in essere negli anni precedenti, con particolare riferimento alla gestione del traffico diretto agli imbarcaderi, si sono dimostrati adatti a limitare, per quanto possibile, i disagi sia degli automobilisti in transito che dell’utenza urbana”. E’ quanto si legge in una nota della Prefettura di Messina dopo la riunione di ieri in merito alle misure atte a garantire maggiore fluidità del traffico in previsione dell’imminente controesodo estivo.

“Si è pertanto deciso di riproporli con taluni affinamenti che il Comune di Messina ha predisposto e che prevedono, tra l’altro, l’utilizzo di una cartellonistica modulare e di chiara ed immediata lettura che possa efficacemente indirizzare gli automobilisti verso gli imbarchi, così da ridurre al minimo le interferenze con la viabilità cittadina. In particolare sono stati previsti tre diversi percorsi di instradamento dei flussi veicolari che saranno progressivamente attivati dal Comune di Messina in base alle necessità, partecipando il tutto in tempo reale ai componenti del COV e che, convenzionalmente, vengono identificati come fase 1, 2 e 3″.

“L’attivazione della fase 1, ovvero quella di minore impatto, sarà direttamente disposta dal Comune e comunicata alle sale operative e di pronto intervento. La fase 2 verrà attivata a seguito di dirette intese con le Forze di Polizia mentre l’eventuale attivazione della fase 3 verrà disposta direttamente in sede di COV, che sarà allo scopo appositamente convocato. Ulteriormente, nel più ampio contesto provinciale, verrà assicurato il potenziamento e la massima sensibilizzazione dei servizi di viabilità e di assistenza resi sia dalle Forze dell’Ordine che dal CAS, che provvederà a lasciare in funzione tutte le porte del casello di Messina – Tremestieri per agevolare il deflusso verso nord oltre che potenziare le squadre di pronto intervento autostradale e di assistenza all’utenza”, si conclude la nota.