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Sanità in Calabria, sindaco contro la Regione: “più soldi ai manager, meno servizi ai cittadini”

ospedale operazione Foto Ansa

“In diversi ospedali calabresi si segnala mancanza di personale e anche di presidi medici di base. Si rinviano gli interventi e le visite”, fa presente il sindaco di Sellia Davide Zicchinella

“Nel mondo calabrese che gira alla rovescia la politica decide di aumentare le già laute prebende di manager (nominati dalla politica stessa ed ad essi spesso asserviti) mente la sanità calabrese soffre sempre più”. E’ quanto scrive in una nota Davide Zicchinella, sindaco di Sellia, splendido borgo del catanzarese. Il primo cittadino porta un esempio concreto di quanto accaduto in questi giorni: “nel Reparto di Oculistica dell’Ospedale Pugliese di Catanzaro sono state rinviate a settembre le terapie per i pazienti affetti di Maculopatia Retinica per difficoltà ad acquistare i farmaci necessari da parte degli uffici competenti. Così le terapie vengono rinviare a settembre… e la vista dei malcapitati viene messa a rischio. L’immagine che ho messo rende l’idea del danno che porta tale patologia”.

Il sindaco Zicchinella, che a sua volta e un medico e nei mesi più duri della pandemia ha somministrato in prima persona i vaccini ai pazienti più fragili del suo paese, segnala “in diversi ospedali calabresi mancanza di personale e anche di presidi medici di base. Ferri sterili, guanti, garze. Si rinviano interventi. Ma la politica regionale del poco oculato Occhiuto (non vale in questo caso il detto latino “nomen omen”) pensa ad arricchire i già strapagati e ricchi manager della sanità …fra i principali responsabili dello sfascio sanitario”.