fbpx

Bronzi di Riace, lettera a StrettoWeb: “devono tornare a Riace, i reggini devono farsene una ragione. Pensino a risolvere il dramma spazzatura”

bronzi di riace Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Bronzi di Riace, la lettera di una lettrice a StrettoWeb

Una lettrice di StrettoWeb ci ha inviato una lettera in risposta all’articolo in cui riportavamo le dichiarazioni di Vittorio Sgarbi che a sua volta rispondeva alla signora Neri.

In un dibattito che coinvolge direttamente i cittadini, riportiamo quindi le dichiarazioni della dottoressa Patrizia Romeo, fisioterapista lettrice di StrettoWeb:“Gentile redazione da cittadina Italiana e poi da calabrese vorrei che venisse comunicato alla signora Neri che ha obiettato sul commento di Sgarbi dicendo prepotentemente che i BRONZI sono dei reggini, volevo puntualizzare che i Bronzi non sono affatto dei reggini ma bensì sono eventualmente prima PATRIMONIO DELL’UMANITÀ e poi caso mai apparterrebbero ai CITTADINIi di RIACE a cui sono stati sottratti in maniera prepotente….Tutti i miliardi che sono spariti nel passato e che poi sono stati di nuovo inviati alla città di Reggio calabria da parte del ministero per il restauro del museo potevano benissimo essere spesi per costruire un museo a RIACE dove la gente sarebbe venuta più volentieri a visitarli. Io penso che i reggini si dovrebbero occupare prima di tutto dell’immondizia che abbonda da secoli in quella citta visto che quando sono venuta a visitare i bronzi mi sono trovata davanti una valanga di rifiuti e poi ogni tanto dovreste ascoltare il parere di qualcuno che se ne intende. Magari il reumatologo che io cmq stimo per il lavoro che fa ( poiché anche io faccio parte della sanita)…dovrebbe occuparsi forse più dei suoi pazienti. Naturalmente tutti possiamo esprimere giudizi in merito ad un opera d’arte ma non può decidere lui il destino dei bronzi. I BRONZI DI RIACE DOVRANNO RIENTRARE UN GIORNO A RIACE ed i reggini se ne dovranno fare una ragione!!! Se qualcuno vuole obiettare mi può cmq rispondere. Grazie Dott.ssa Patrizia Romeo Fisioterapista”.