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Morte Elena Del Pozzo, retroscena sulla madre: la mattina aveva scavato la buca in cui seppellire la bimba

Martina Patti Elena Del Pozzo

Secondo gli inquirenti, Martina Patti avrebbe scavato la buca in cui seppellire la piccola Elena Del Pozzo poche ore prima dell’omicidio: alcune immagini mostrate da “Quarto Grado” riprendono la donna fermarsi nel campo in cui è stata ritrovata la bimba

Tutto aveva premeditato“. La frase della nonna paterna di Elena Del Pozzo, bimba originaria della provincia di Catania, uccisa dalla madre Martina Patti, risuona più forte ogni volta che si aggiunge un nuovo pezzo del puzzle sulla morte della piccola. L’omicidio sarebbe stato studiato nei dettagli. Poche ore prima dell’omicidio, Martina Patti era uscita per andare, secondo gli inquirenti, a scavare la buca nella quale avrebbe successivamente seppellito il corpicino della figlia, uccisa con circa 11 coltellate. La trasmissione di Rete4 “Quarto Grado” ha mostrato alcune immagini inedite che ritraggono la giovane mamma il giorno dell’omicidio.

Alle ore 8.54 della mattina del 13 giugno, una telecamera installata in via Turati a Mascalucia riprende la Fiat 500 grigia di Martina Patti. Dieci minuti dopo l’auto percorre la stessa strada in senso inverso. La telecamera mostra la donna che si ferma, apre il bagagliaio dell’auto e tira fuori qualcosa: non si vede bene cosa, poichè l’immagine è coperta da una siepe, ma secondo quanto spiegato durante la trasmissione tv, potrebbe aver estratto gli strumenti per scavare la buca nella quale seppellire la figlia. Pochi minuti dopo la mamma riparte per tornare a casa, ma fa successivamente ritorno sul posto, questa volta a piedi, in tenuta da jogging. Durante l’allenamento, si ferma all’altezza dello stesso punto nel quale si era fermata con la macchina in precedenza ed entra nel campo. Dopo 40 minuti ritorna verso casa a passo svelto: secondo gli inquirenti, in questo lasso di tempo avrebbe scavato la fossa in cui nascondere il corpo della bimba.