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Medici cubani in Calabria, sindaco Polistena: “Asp annuncia e poi smentisce, intervenga Occhiuto”

ospedale polistena

Il sindaco di Polistena, Michele Tripodi, chiede l’intervento del presidente Occhiuto e poi avanza una richiesta: “venga immediatamente riaperto il reparto di rianimazione dell’ospedale”

Per l’ospedale di Polistena e la provincia di Reggio Calabria non ci sarà il supporto dei medici cubani, una notizia che è stata bollata dall’Asp come fake news. “Mai era successo che a distanza di poco tempo, un Commissario dell’ASP apostrofasse per falsa una notizia che avevamo salutato tutti come una buona notizia, se non altro un’operazione transitoria tesa a supportare gli esigui organici esistenti”, bacchetta però il sindaco Michele Tripodi, che spiega come l’annuncio era stato fatto davanti “ai Sindaci, cittadini e giornalisti presenti durante l’incontro avvenuto presso la Direzione Sanitaria dell’ospedale con particolari tecnici, operativi ed organizzativi”.

“Abbiamo letto con grande stupore e costernazione – sottolinea il primo cittadino di Polistena – una dichiarazione della dott.ssa Di Furia commissario ASP di RC, attraverso la quale è stato smentito l’arrivo di n. 85 medici cubani negli ospedali dell’azienda sanitaria. Fino ad ora siamo stati abituati a lottare per il diritto alla salute che purtroppo, per molto tempo, su questo territorio è stato garantito a singhiozzi, tra carenze di strutture e svuotamento di organici. Ma mai era accaduta una cosa del genere”.

Il sindaco di Polistena chiede l’intervento del Commissario ad acta Occhiuto

“Poco dopo la conclusione del presidio dal quale tutti ci eravamo congedati soddisfatti autoconvocandoci per il 12 luglio – scrive ancora Tripodi – , giungeva oltre che l’incredibile smentita della dott.ssa Di Furia anche la notizia del blocco di ricoveri del reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena, che per molti costituiva grazie all’elisoccorso un avamposto per la salvezza di vite umane dentro il presidio e verso altri ospedali. Riteniamo molto grave quanto avvenuto e chiediamo lumi al Presidente della Regione on. Roberto Occhiuto anche attraverso l’apertura di un’indagine interna volta a verificare i fatti e la veridicità delle notizie diffuse”.

Insomma, per il sindaco Tripodi bisogna fare chiarezza. Poi una richiesta: “non si possono prendere in giro amministratori locali, Sindaci, cittadini, associazioni, organi di stampa su questioni che riguardano la salute e la pelle delle persone, poiché tutto questo non fa altro che aumentare il senso di sfiducia della popolazione verso la sanità territoriale e le istituzioni competenti. Sollecitiamo dunque il Presidente della Regione e la Commissaria dell’ASP a chiarire la situazione poiché siamo molto preoccupati per l’ospedale di Polistena e la continuità dei servizi ospedalieri nella Piana. Chiediamo l’immediata riapertura del reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena, se non ricorrendo ai medici cubani, attraverso altre risorse umane in grado di assicurare assistenza agli ammalati non autosufficienti e gli interventi chirurgici programmati sospesi da diverso tempo”.