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Consorzio Costa degli Dei, il Consiglio regionale approva le modifiche. Comito: “inizia una nuova era per lo sviluppo del nostro territorio”

Consorzio Costa degli Dei: la nota del consigliere regionale di Forza Italia, Michele Comito

 “Oggi abbiamo scritto una pagina importante per il futuro del territorio vibonese. Il Consorzio Costa degli Dei saprà cogliere tutte le occasioni di rilancio che, a partire dal turismo, daranno nuova linfa vitale ai Comuni di quel tratto di costa che tutta Italia ci invidia”. Sono parole cariche di soddisfazione quelle del consigliere regionale di Forza Italia, Michele Comito, all’esito dell’approvazione di questo pomeriggio, da parte del Consiglio regionale, sulle modifiche riguardanti l’istituzione del Consorzio Costa degli Dei. Un ente morale che avrà molteplici compiti e funzioni, tutti indirizzati allo sviluppo dei territori di competenza e all’implementazione delle loro potenzialità: dal turismo alle infrastrutture, dalla cultura agli insediamenti produttivi, dalla tutela dell’ambiente marino alle risorse idriche.

Il consigliere Comito, con le modifiche già approvate in commissione Bilancio (firmate insieme al capogruppo di Forza Italia Giovanni Arruzzolo) e ratificate oggi dall’assise, ha fatto sì che fosse lo stesso ente a dotarsi autonomamente del proprio statuto, demandando quindi il compito all’assemblea e non al Consiglio regionale. Una modifica normativa semplice ma fondamentale per renderne efficiente l’azione.

“In questa sede – afferma l’esponente di Forza Italia – mi corre l’obbligo di ringraziare due persone che hanno reso possibile questo grande traguardo. E mi riferisco al senatore Giuseppe Mangialavori e al già consigliere regionale Vito Pitaro. Il senatore Mangialavori, sin dall’inizio del suo mandato parlamentare, con lungimiranza aveva redatto una proposta di legge proprio con lo scopo di istituire il Consorzio. Proposta poi affossata dall’allora maggioranza di governo, ma che è continuata a vivere ed è stata trasformata nell’odierna legge regionale grazie al lavoro certosino di Vito Pitaro (con co-firmatario anche il collega Filippo Pietropaolo), il quale nella passata legislatura è riuscito ad aggregare le risorse ed il consenso per realizzare il progetto, al quale la Regione contribuirà con uno stanziamento annuo di 150mila euro. Non mi resta che ringraziare – conclude Comito – i colleghi consiglieri che oggi, col loro voto, hanno voluto suggellare questa iniziativa. Infine, intendo fare un augurio di buon lavoro agli amministratori locali del mio territorio, cui spetterà l’onore e l’onere di dare vita al Consorzio Costa degli Dei, ma soprattutto di continuare a lavorare uniti sui grandi temi che da sempre interessano la fascia costiera: la viabilità, l’erosione, la crisi idrica, la tutela dell’ambiente marino. Così facendo, insieme, fianco a fianco, ridisegneremo il destino della nostra splendida terra”.

Mangialavori: “Consorzio Costa degli Dei è realtà”

“Dopo una lunga attesa, dopo tanto duro lavoro, il Consorzio Costa degli Dei è finalmente realtà. Questa Giunta regionale e questa maggioranza di centrodestra ancora una volta hanno dimostrato di avere a cuore le sorti dei Comuni costieri del Vibonese. Oggi è una bella giornata per tutta la Calabria, perché il voto del Consiglio regionale dimostra che le idee, unite alle competenze e a una precisa visione del futuro, possono fare la differenza e orientare lo sviluppo dell’intera regione”.

Così il senatore Giuseppe Mangialavori in merito alle modifiche alla legge sul Consorzio, approvate oggi dal Consiglio regionale della Calabria.

“Oggi – aggiunge il parlamentare – si conclude un lungo percorso politico, non privo di ostacoli, finalizzato alla crescita di uno dei tratti costieri più belli d’Italia e del mondo. Il Consorzio aiuterà in modo sostanziale tutti i Comuni coinvolti, favorendone la crescita culturale, economica e infrastrutturale. È un risultato di cui andare fieri e per il quale ringrazio il presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, i due firmatari delle modifiche, Michele Comito e Giovanni Arruzzolo, e i due consiglieri regionali che avevano presentato la legge, Vito Pitaro e Filippo Pietropaolo. Da oggi inizia una nuova storia per tutta la provincia di Vibo Valentia”.