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Reggio Calabria, Iatì: “il Comune senza gli aiuti statali sarebbe in dissesto, l’amministrazione comunale fa solo proclami”

Filomena Iatì

Reggio Calabria, Iatì: “dopo i proclami di sindaco, assessore al bilancio e sindaco ff, ci accorgiamo, semmai ancora non fosse chiaro, che le casse del nostro Comune non sono state assolutamente risanate grazie all’alacre ed indefessa capacità nell’amministrare”

“Questa mattina, leggendo la rassegna stampa locale, abbiamo avuto conferma di ciò che abbiamo sempre detto e ribadito: il Comune di Reggio Calabria senza gli aiuti statali sarebbe in dissesto! Ho dunque appreso dalla stampa che la giunta comunale ha provveduto ad approvare lo schema di bilancio previsionale, uno schema che non prevede molte novità rispetto al passato. La novità più evidente ed anche più sorprendente riguarda l’assenza dei soliti toni trionfalistici che da sempre caratterizzano questa amministrazione”. E’ quanto scrive in una nota Filomena Iatì, ex consigliere comunale di minoranza di “Reggio Città Metropolitana”. “Si legge – prosegue- che si è provveduto ad aumentare le risorse per le manutenzioni, senza però specificare il quantum!! E per i servizi sociali e all’infanzia rispetto ai quali Reggio Calabria è ultima per spesa, cosa è stato fatto? Dopo i continui proclami di sindaco, assessore al bilancio e sindaco ff, ci accorgiamo, semmai ancora non fosse chiaro, che le casse del nostro Comune non sono state assolutamente “risanate” grazie all’alacre ed indefessa capacità nell’amministrare! La vulgata di questa amministrazione! Come abbiamo sempre sostenuto, se ci fosse stata maggiore umiltà da parte di questa maggioranza, probabilmente, oggi Reggio si troverebbe in una situazione diversa”.

“Ed invece no – aggiunge- siamo costretti, ancora una volta ad evidenziare la conclamata incapacità politica ed amministrativa di questo governo cittadino. Dal Comune continua a trasparire ottimismo anche riguardo alla firma del Patto per Reggio. Forse trascorreremo un ferragosto draghiano?! Se così dovesse essere, ne saremmo felici! Ma mi chiedo: se il patto sarà sottoscritto (rimaniamo in trepidante attesa di ciò), a che punto è la procedura dell’avviso ai creditori pubblicato il 31 gennaio? Sappiamo che gli altri comuni interessati hanno dato seguito a questa procedura, rispetto al nostro ente, invece non sappiamo quanti sono i creditori, quante le pretese, quante le domande andate a buon fine e quante no…eppure l’avviso riportava termini ben precisi! Insomma, sempre in nome della trasparenza, parola sconosciuta da questa Amministrazione, il Comune è silente, sperando nell’ aiutino”, conclude.