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Messina, Alessandro Russo fuori dal consiglio comunale: “tanta amarezza”

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Messina, l’amarezza di Alessandro Russo: “non sono stato rieletto al Consiglio comunale”

“Non sono stato rieletto al Consiglio comunale. Grazie ai 648 amici che mi hanno dato ancora una volta la loro fiducia. Grazie ai miei amici, ai sostenitori, allo splendido gruppo di ragazzi che mi è stato accanto tutti i giorni e ha dato l’anima, impegnando tempo e risorse e facendo sacrifici per quasi due mesi. Grazie alla mia famiglia, ai miei genitori, ai miei nipoti per essermi stati accanto con pazienza e sopportazione per questi mesi. A ognuno di loro chiedo scusa per non essere stato capace di portare a termine il percorso e me ne assumo pienamente la responsabilità”, è quanto afferma Alessandro Russo.Non sono 10 voti o 12 voti a mancare al conto finale – rimarca Russo- sono solo io a non essere stato capace di fare il passo finale in più. Al di là dell’assegnazione dell’ultimo seggio da parte del seggio centrale, su cui è inutile in questa fase polemizzare ma che è semplicemente sbalorditiva per il modo in cui la ratio della norma sia stata ribaltata, si impone ora un periodo di seria e profonda riflessione che sarà necessario aprire sul futuro politico di un gruppo che ha lavorato, senza mollare mai, per anni sul campo”.

“Perché le tante battaglie, i tanti sacrifici, le tante randellate sui denti che io e i miei compagni di viaggio abbiamo preso con orgoglio e rivendicando soltanto autonomia di giudizio politico da così tanto tempo non meritano più di non essere riconosciute e non meritano di essere spazzate via. C’è tantissima amarezza, c’è rabbia, c’è disgusto: non sono ipocrita e questo sto provando per adesso. Al tempo stesso c’è la serenità di aver fatto tutto il possibile, di aver dato sempre oltre il massimo e di aver profuso ogni sforzo per fare bene il mio dovere, ogni giorno di questi ultimi quattro anni. La mattina, allo specchio, continuerò ad avere la serenità di potermi guardare in faccia non rimproverandomi nulla, avendo la certezza di avere mantenuto sempre la dignità umana e politica. Grazie a tutti. E scusate per non essere stato all’altezza”, conclude Russo.