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Formula 1, Ecclestone difende Putin: “mi prenderei una pallottola per lui”

Foto di Alexei Nikolsky / Ansa

Bernie Ecclestone difende Vladimir Putin: le parole dell’ex patron della Formula 1 imbarazzano il circus e Liberty Media prende subito le distanze

Bernie Ecclestone ha l’abilità innata di fare sempre notizia, spesso andando in controtendenza rispetto al pensiero dominante/unico su un determinato argomento. Questa volta, l’ex patron della Formula 1 si è speso in favore di Vladimir Putin per il quale si è detto pronto a “prendere una pallottola al suo posto“, se necessario. Ecclestone non rinnega l’amicizia con il leader russo e ne dà conferma ai microfoni del popolare talk show mattutino “Good Morning Britain”. Ecclestone definisce Putinuna persone di prim’ordine” che, “come noi uomini d’affari“, potrebbe aver “commesso degli errori“.

Poco importa se gli errori commessi da Putin potrebbero aver portato a una guerra. L’uomo forte del Cremlino sta solo “facendo ciò che ritiene giusto per la Russia“. E a proposito della guerra in Ucraina, Ecclestone si dice “assolutamente certo che ora vorrebbe non aver avviato tutta questa attività, ma non è iniziata come una guerra“. Il magnate britannico, in controtendenza anche rispetto alla posizione del suo governo, critica invece Zelensky sottolineando come il presidente ucraino avrebbe potuto fermare il conflitto negoziando direttamente con Putin.

Parole dalle quali Liberty Media, società che ha preso in gestione la Formula 1 proprio da Ecclestone nel 2017, si dissocia: “i commenti fatti da Bernie Ecclestone sono opinioni personali e sono in netto contrasto con la posizione dei valori moderni di questo sport“.