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Sicilia: contributo di 300 euro per donne affette da patologie oncologiche e alopecia

donna capelli

L’aiuto economico potrà essere speso per l’acquisto di protesi tricologiche, ovvero le parrucche

Un contributo concreto per le donne affette da patologie oncologiche e di alopecia. Grazie ad un emendamento del Movimento 5 Stelle all’ARS firmato dal capogruppo Nuccio Di Paola alla legge finanziaria, la Regione Siciliana erogherà alle donne affette da queste patologie, un contributo di 300 euro per l’acquisto di protesi tricologiche, ovvero delle parrucche. Viene inoltre istituita la banca dei capelli, uno strumento fondamentale per sviluppare la cultura del dono, una misura che prevede lo stanziamento di 500 mila euro complessivi.

“Si tratta di una norma di civiltà – sottolinea Nuccio Di Paola – e di rispetto nei confronti di coloro i quali vivono questo vero e proprio dramma. La perdita dei capelli per una persona che lotta contro un tumore e sta affrontando le relative cure di chemio e radioterapia è un atto dovuto, specialmente in una Regione che ha un’altissima incidenza di soggetti che vivono questo dramma. Adeguiamo la Sicilia alle altre regioni che prevedono tale strumento da anni e proviamo a migliorare la loro qualità di vita”, conclude Di Paola.

La norma prevede che con delibera della giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale della salute, da adottarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, previo parere della commissione legislativa dell’Ars, sono stabiliti i criteri, i requisiti e modalità per l’attuazione delle disposizioni. Esultano anche i componenti di Fratelli d’Italia. “E’ un provvedimento del quale andiamo fieri e che viene incontro a tutte le donne che purtroppo vivono il dramma della perdita dei capelli a causa di patologie”, dicono la capogruppo di Fdi Elvira Amata, con Rossana Cannata e Gaetano Galvagno.

E’ previsto, per la facilitazione della procedura di erogazione del contributo, il coinvolgimento e la collaborazione delle associazioni di donne e delle associazioni di volontariato che promuovono l’assistenza e il sostegno dei malati oncologici o affetti da alopecia in Sicilia e assumano la disponibilità a farsi carico, nell’ambito delle attività di informazione e sostegno alle donne, degli adempimenti necessari per l’inoltro dell’istanza. “Con la norma abbiamo anche istituito la ‘banca dei capelli’ con la funzione di radicare la cultura della donazione e in via sperimentale per il 2022 vengono messi a disposizione 500mila euro”, sottolineano i deputati di Fratelli d’Italia.