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Reggio Calabria, tegola sul Comune: torna ad essere in deficit

Il Comune di Reggio Calabria torna ad essere un ente strutturalmente deficitario: quei parametri sforati in attesa di approvare il rendiconto di bilancio

Il Comune di Reggio Calabria torna ad essere un ente deficitario. La vicenda è nuovamente legata al tanto discusso rendiconto di bilancio, non presentato entro i termini (30 aprile) e per questo foriero di polemiche, ansie, annunci, corse contro il tempo. La notizia degli ultimi giorni è che il rendiconto verrà approvato, seppur in ritardo. Ma il nocciolo della questione non è il ritardo, o perlomeno non solo quello. Il problema, tutt’altro che rassicurante, è relativo al punto di cui sopra: il Comune di Reggio Calabria torna ad essere in deficit.

La tabella qui di seguito è quella che fotografa in maniera abbastanza semplice la situazione: si tratta di un allegato alla recente delibera di Giunta che approva il rendiconto di gestione del 2021. Sono presenti tutti i parametri che accertano la condizione strutturale del Comune di Reggio Calabria. Il “SI” indica che quei parametri sono stati sforati, il “NO” invece che rientrano nei limiti . Gli enti locali che presentano almeno la metà dei parametri deficitari (la condizione “SI” identifica il parametro deficitario) sono strutturalmente deficitari ai sensi dell’articolo 242 comma 1. Dall’analisi qui di seguito è possibile evincere che “l’ente è da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitarie”. Cinque su otto, per la precisione, sono i parametri deficitari: gli indicatori 1.1, 12.4, 13.1, 13.2 e l’ultimo, quello concernente l’effettiva capacità di riscossione, minore del 47%.

Da precisare che il riferimento va solo all’anno 2021, lo scorso, in cui l’Amministrazione era ancora guidata dal suo Sindaco adesso sospeso, Giuseppe Falcomatà, nel primo anno del “secondo tempo”. Ed è anche corretto evidenziare come il deficit sia solo ascrivibile a quest’ultimo rendiconto in quanto quello precedente, del 2021 e relativo all’anno 2020 (delibera del Consiglio Comunale numero 29 del 2021), non era deficitario, come si può vedere dall’immagine in basso.

Si denota quindi, dal 2020 al 2021, un peggioramento delle condizioni dell’ente, che non ha migliorato il suo stato di non strutturale deficit, ma anzi è tornato tale. E cosa succede, a questo punto, agli enti strutturalmente deficitari? Le conseguenze non sono delle più ottimali e riguardano gravi perdite in termini di assunzioni, concorsi, personale, gestione della spesa, controlli. Oltre all’automatica decadenza di tutti i dirigenti assunti ai sensi dell’articolo 110 del Tuel, che significa “terremoto” all’interno dell’organizzazione dell’ente, con possibili problemi nei numeri in Consiglio Comunale. Tra l’altro, lo sforamento del parametro P8, quello sull’effettiva capacità di riscossione, mette seriamente a rischio il “Patto per Reggio” e il trasferimento delle somme da parte dello Stato. “Patto per Reggio” che, però, era stato fatto approvare poche settimane fa attraverso un accordo nel quale veniva fatto presente che progressivamente la riscossione aumenterà.

Insomma, una brutta tegola per il Comune, un ostacolo di cui in questo momento si sarebbe fatto volentieri a meno. Ma a questo punto sembrerebbe intuibile il motivo per il quale il rendiconto non era stato presentato entro i termini previsti il rendiconto annuale di gestione. In ritardo e anche in deficit.

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