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Reggio Calabria, il grande lavoro dell’hub vaccinale di Pellaro: 50.000 vaccini, più di 3500 in età pediatrica

inaugurazione centro vaccinale pellaro Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Oltre 50.000 vaccini somministrati presso l’hub vaccinale di Pellaro, più di 3500 sono stati ricevuti da soggetti in età pediatrica

Grande cuore e una disponibilità senza pari per la cinquantina di volontari, tra medici e personale sanitario dell’hub vaccinale di Pellaro, che si sono adoperati con grande impegno per raggiungere obiettivi importanti per la salute della comunità e per garantire la ripresa socioeconomica del territorio in questione, situato nella zona sud della città. Un riconoscimento, tributato nel corso della manifestazione svoltasi nell’auditorium dell’Ordine dei medici ed alla presenza della vice presidente della Giunta regionale, Giuseppina Princi, nel corso della quale sono stati presentati i dati relativi all’attività svolta dallo stesso centro vaccinale

Abbiamo voluto organizzare questo evento in sinergia con il Dipartimento di prevenzione dell’Asp, diretto dal dottore Sandro Giuffrida – dice la dottoressa Aurora Salerno, responsabile dell’hub vaccinale di Pellaro – per ringraziare i medici, i volontari ed infermieri per l’opera che hanno prestato per tutto quest’anno, davvero pesante dal punto di vista sanitario ed umano in una zona della città spesso trascurata, periferica in tutti i sensi. Un’attività che mette in evidenza la capacità di dare, dal punto di vista umano, senza ricevere nulla in cambio, ma solo per aiutare le persone che stanno male e che hanno bisogno d’aiuto. Cosa che i volontari hanno svolto in maniera egregia”.

Cinquantamila somministrazioni e oltre tremila e cinquecento in soggetti in ambito pediatrico. “Un ottimo risultato – aggiunge la dottoressa Salernograzie a medici ed infermieri che si sono spesi non soltanto nella somministrazione ma anche nello spiegare il beneficio che il vaccino comporta, in particolar modo per tutti quei soggetti a rischio. Ed in questo momento ci stiamo impegnando per la quarta dose per le persone over 80 e soggetti con patologie particolarmente gravi”.

Artefice di questa encomiabile attività, assieme a tanti altri volontari, è stato il dottore Antonino Putortì, pediatra e medico volontario nello stesso hub.

Abbiamo investito molto sulla vaccinazione per quanto riguarda la fascia pediatrica, 5-12 anni, creando un percorso dedicato grazie anche all’impegno di tutti i colleghi raggiungendo dei numeri ragguardevoli, il 25 per cento per l’intera provincia di Reggio”. Soddisfatto anche il dottore Sandro Giuffrida, direttore del Dipartimento prevenzione dell’Asp. “Una bella iniziativa che premia tutto il personale che in forma di volontariato si è impegnato nell’hub vaccinale di Pellaro. Tanti sono i centri vaccinali dell’Asp ed in questo caso premiamo quello della zona sud della città. Questa è solo una prima iniziativa, ne seguiranno altre per dare il giusto riconoscimento ai volontari che hanno operato in altri centri come quella di Palazzo Campanella o quello di Taurianova”.

Per il presidente Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria, Pasquale Veneziano, “l’iniziativa del dottore Putortì serve a dare un riconoscimento a tutti quei colleghi e a tutto il personale sanitario che si è impegnato in questa attività vaccinale. A riguardo, l’Ordine ha dato il massimo nel supportare tale attività nei diversi hub grazie anche all’impegno degli odontoiatri coordinati dal dottore Filippo Frattima, presidente commissione odontoiatri. A dire il vero sarebbe opportuno premiare tutti coloro che si sono impegnati in tale attività per tutta la nostra provincia. Perché tutti si ricordano del personale sanitario, come spesso succede, nel momento del bisogno per poi dimenticarsi quando lo stesso bisogno cessa”.