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Raddoppio ferroviario Catania-Messina: firmato il “protocollo di legalità” | FOTO

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Firmato in Prefettura a Catania il protocollo di legalità per la realizzazione del raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo, considerata un’opera fondamentale per la Sicilia

E’ stato firmato questa mattina, giovedì 12 maggio, presso la Prefettura di Catania, il Protocollo di legalità tra i Prefetti di Catania e di Messina e la Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. per la realizzazione del “Raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo. Si tratta nello specifico di un progetto che prevede la costruzione di una linea a doppio binario dell’estensione di 42.182 km – di cui circa 35 km in galleria – in sostituzione dell’attuale e si divide in: I° lotto funzionale “Fiumefreddo-Taormina/Letojanni” e II° lotto funzionale “Taormina-Giampilieri” nella Direttrice Ferroviaria Messina-Catania-Palermo. Firmatari dell’accordo sono stati anche i rappresentanti dell’Ispettorato del Lavoro delle due province interessate, nonché i rappresentanti provinciali delle Organizzazioni sindacali di categoria (Filea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL).

Il Protocollo di legalità è stato redatto sulla base dello schema tipo predisposto dal CIPE per l’esecuzione di opere classificate come “infrastrutture o insediamenti prioritari” e approvato dal Ministero dell’interno secondo le indicazioni fornite dal Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari, si prefigge di garantire più elevati livelli di prevenzione antimafia. E’ in sostanza un documento pattizio che le stazioni appaltanti, i concessionari e i general contractors sono tenuti a sottoscrivere con le Prefetture territorialmente competenti per la realizzazione di opere ritenute importanti. Questa intesa, inoltre, prevede un accurato sistema di controlli, in particolar modo dei flussi finanziari, accompagnando la realizzazione dell’opera con un serie di cautele condivise tra gli enti e le associazioni che firmano il patto.