fbpx

Porto turistico e Mediterranean Life, Ripepi: “progetti posati nel cassetto, Reggio Calabria città morta”

mediterranean life e porto di reggio calabria

Il consigliere comunale di opposizione fa notare il panorama desolante del Porto di Reggio Calabria alle 8 di sera: nonostante lo scalo sia nel cuore della città non si riesce a far attraccare le crociere. E il Mediterranean Life? “Opera posata nel cassetto”

“Il Porto di Reggio Calabria ha un potenziale inespresso, come Messina potrebbe essere punto d’attracco per le crociere ma è il ricovero del ferro”. E’ questa l’ultima provocazione lanciata da Massimo Ripepi, consigliere comunale di opposizione a palazzo San Giorgio. La città di Reggio Calabria possiede la fortuna di avere uno scalo delle navi nel centro città, ma questa caratteristica non viene sfruttata come si potrebbe. E così, mentre la dirimpettaia Messina riesce a far approdare ben tre grosse navi turistiche, la città calabrese dello Stretto rimane ferma a guardare. “Se questo porto fosse turistico sarebbe fonte sconfinante di ricchezza – sottolinea ancora Ripepi – e la banchina potrebbe avere ristoranti e attività, come è ad esempio a Genova dove gli alberghi sono costruiti sui moli. Con un’amministrazione di incapaci e con la Soprintendenza che appena si muove una pietra blocca tutto non si può realizzare alcuna opera”.

Ripepi attacca l’amministrazione Comunale, colpevole di “non star facendo nulla al riguardo”. E poi afferma: “prima ci pensavo, ma chi è l’Assessore al Turismo? Nemmeno io lo so! L’Assessore Battaglia, che è una brava persona, si occuperà del porto, ma qui nulla si muove. Lo scalo è morto completamente, hanno smembrato anche l’Autortità Portuale che era tra le più importanti d’Europa. Aspettiamo solamente i 15 milioni di euro ottenuti dall’onorevole Cannizzaro, l’unico che riesce ad ottenere fondi per Reggio Calabria”. Il consigliere d’opposizione fa notare un altro aspetto: “è l’anno del 50° anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, a nessuno è venuto in mente di creare un collegamento con le navi da crociera che sbarcano a Messina”.

Ripepi, Mediterranean Life: “da non credere, l’Amministrazione tiene ancora nel cassetto il progetto del secolo, da 6500 posti di lavoro e 4 milioni di visitatori l’anno!”

In conclusione, Ripepi affronta anche il tema del Mediterranean Life, il porto turistico progettato nell’area di Marina di Porto Bolaro che potrebbe portare circa 6 mila posti di lavoro: “sarebbe l’opera del secolo per la nostra città, ma è ancora tutto fermo. E’ stato presentato 1118 giorni fa, ho fatto i conti oggi, e lo hanno riposto nel cassetto. Da 180 giorni lo abbiamo approvato in Consiglio Comunale, salverebbe anche l’aeroporto e porterebbe milioni di turisti, ma è ancora fermo. Sapete cosa mi ha detto Pino Falduto, che con la sua ditta privata renderebbe cantierabile il progetto? Se il porto di Reggio si sviluppasse, non sarebbe in conflitto con quello a San Gregorio, anzi incrementerebbe il traffico. Noi siamo nel punto più importante d’Europa per traffico navale e non stiamo sfruttando il potenziale, nessuno fa niente, alle 8 di sera qui è tutto morto”.

“Attraverso la Commissione di Controllo e Garanzia da me presieduta, faremo un focus continuo di controllo degli atti amministrativi, perché il Mediterranean Life è un’opera di assoluto interesse pubblico cosi come sancito dal Consiglio comunale che è l’organo supremo di indirizzo della politica cittadina. Il Sindaco deve urgentemente attivare un accordo di programma come ordinato dal Senato della Città con tutti gli enti interessati affinché l’opera inizi al più presto e si realizzi nel più breve tempo possibile. Reggio è affamata di sviluppo e di futuro e non è ulteriormente tollerabile che lo scollamento esistente tra l’organo politico e la burocrazia del Comune, di recente messo a nudo anche dalla mancata approvazione del bilancio consuntivo del 2021, sia la principale causa di occasioni mancate a discapito della Città e dei Cittadini”, conclude Ripepi.