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Ponte sullo Stretto, Giovannini: “ecco perché progetto a campata unica non è più cantierabile”

ponte sullo stretto giovannini

Il Parlamento, secondo quanto riferito dal ministro alle Infrastrutture, sta attendendo l’esito degli studi di fattibilità per esprimersi sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto

Il Ponte sullo Stretto, un’opera che da decenni è oggetto di dibattito. La domanda che sorge a molti è: ma l’opera si farà mai? Ad affrontare la questione è stato questa mattina il ministro alle Infrastrutture Enrico Giovannini, ospite a “The Breakfast Club” su Radio Capital. “Non è detto – ha esordito per rispondere subito alla domanda – , stiamo tenendo conto dell’indicazione avanzata della Commissione avviata con il presente governo. Bisogna intanto rivedere il progetto vecchio, che non è più attuale dal punto di vista tecnico e non solo, anche finanziario. Ma è stata fatta presente anche la possibilità di realizzare un ponte a tre campate. Esiste l’opzione zero, Rfi ha in mano gli studi di fattibilità che daranno una risposta definitiva. Poi sarà il Parlamento a decidere”.

Ponte sullo Stretto e “risposta definitiva” è stata ritenuta una frase ossimoro dai commentatori in studio, ma il ministro Giovannini ha tenuto a chiarire. “Capisco lo scetticismo, ma le posso dire che la questione tecnica è molto complessa. Le navi porta container hanno altezza molto diversa rispetto a quelle immaginate quando è stato fatto lo studio. La realtà cambia mentre si immagina che tipo di interventi fare. Ci sono molte considerazioni da tenere in mente, la tematica è affrontata con molta attenzione”, ha concluso Giovannini.