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Olimpiadi di Problem Solving: gli alunni del Liceo Zaleuco di Locri portano la bandiera in Calabria

gruppo Olimpiadi Problem Solving Liceo Scientifico Zaleuco Locri

Il prossimo 10 Maggio si svolgerà la Finale Nazionale a squadre (online), dove saranno presenti 18 regioni, per un totale di 36 squadre e la Calabria sarà rappresentata dal Liceo Zaleuco e dal Liceo “Metastasio” di Scalea

L’ennesimo importante risultato è stato ottenuto dagli studenti del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dal Dirigente Carmela Rita Serafino. I ragazzi si sono guadagnati l’accesso alle finali nazionali delle “Olimpiadi di Problem Solving” con una squadra di ragazzi ben affiatata e determinata, seguita con dedizione e maestria dalla docente referente, prof.ssa Angela Spanti. Su proposta del Ministero dell’Istruzione, anche per l’anno scolastico 2021 – 2022, si è attivato il progetto di Informatica “Olimpiadi di Problem Solving” (OPS), “che sostiene competenze chiave, per la soluzione di problemi attraverso modelli, metodi e strumenti informatici, rivolto agli alunni della scuola primaria, della secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, delle scuole italiane statali e paritarie sul territorio nazionale ed estero”.

Olimpiadi di Problem Solving: i dettagli della competizione

La competizione è così articolata: quattro gare d’Istituto a squadre e quattro gare d’Istituto individuali; una finale regionale individuale e una finale regionale a squadre; una finale nazionale individuale e una finale nazionale a squadre. A seguito della finale regionale, atta a designare le due squadre e i tre migliori studenti che parteciperanno alla fase nazionale (sia individuale sia a squadre), la squadra composta da: Monteleone Miriam (I G), Belcastro Vincenzo (I G), Dichiera Riccardo (I G) e Panetta Giuseppe Michele (II H) si è classificata seconda, a pochi punti dal Liceo “Metastasio” di Scalea (su 12 squadre). L’alunna Miriam Monteleone, inoltre, si è classificata prima con il 100% del punteggio (su 25 partecipanti) con il minor tempo di esecuzione su scala nazionale.

Il prossimo 10 Maggio si svolgerà la Finale Nazionale a squadre (online), dove saranno presenti 18 regioni, per un totale di 36 squadre e la Calabria sarà rappresentata dal Liceo Zaleuco e dal Liceo “Metastasio” di Scalea. Il 13 Maggio, invece, si svolgerà la Finale Nazionale individuale (online), dove saranno presenti 19 regioni e 40 partecipanti. La Calabria sarà rappresentata dall’allieva Miriam Monteleone ed altri tre studenti (due del Liceo “Metastasio” di Scalea e uno dell’IIS “Severi Guerrisi” di Gioia Tauro).

“Ancora una volta il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri si conferma come scuola propositiva, attenta alle competenze dei suoi allievi, offrendo loro eccellenti opportunità in diversi campi del sapere, non da meno l’informatica, oramai basilare in ogni processo di indagine conoscitiva – si legge in una nota – . Una competizione con un valore altamente formativo, sia dal punto di vista culturale che dal punto di vista educativo. Un trampolino di lancio verso una cittadinanza attiva che, sempre più, vede l’utilizzo degli open data. Un cittadino, consapevolmente inserito nel suo contesto sociale, sa che può usufruire e accedere, in maniera trasparente e sicura ai dati forniti dalle diverse amministrazioni, una rete comunicativa in cui l’intervento personale viene veicolato e diramato a diversi livelli, grazie al processo digitale di raccolta, rielaborazione e filtraggio delle informazioni. Quindi, una chiave d’accesso, adeguata e sicura, per il mondo informatico permette di sviluppare una forma mentis capace di trovare sempre soluzioni possibili nel minor tempo consentito, che è proprio di quel modo di vivere il proprio ambiente con l’intento di apportare miglioramenti sostenibili e sempre all’avanguardia. Un grazie e un plauso ai ragazzi e ai docenti dello Zaleuco che, anche attraverso una semplice gara, riescono sempre a trasmettere pillole di sapienza, per la vita. Oggi – conclude il comunicato – è necessario un tipo di alfabetizzazione che ci permetta di filtrare l’enorme flusso di informazioni a cui siamo sottoposti, per selezionare le fonti valide e utili e, a nostra volta, di produrre e diffondere informazioni”.