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Il comandante dei vigili urbani di Villa San Giovanni all’IC “Radice Alighieri” di Catona

Giornata europea della sicurezza stradale, il comandante dei vigili urbani di Villa San Giovanni all’IC “Radice Alighieri” di Catona

In occasione della Giornata europea della sicurezza stradale, che si celebra ogni anno il 5 maggio, gli alunni della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona hanno incontrato il Comandante dei vigili urbani di Villa San Giovanni, Dott.ssa Donatella Canale. L’iniziativa – ha spiegato la Dirigente scolastica, Avv. Simona Sapone – “rientra nel percorso di educazione alla legalità e alla salute, in un cammino che stanno realizzando i ragazzi della nostra scuola, una delle tappe che permette loro di avere fiducia nelle istituzioni e rispettare le regole” L’incontro è stato organizzato dalle prof.sse Marisa Ripepi, referente Ambiente e Salute e Maria Silvana Sapone,che hanno svolto la funzione di moderatrici. In un’ora di lezione interessante e coinvolgente, molte sono state le domande rivolte dagli studenti presenti in sala e collegati in videoconfenza alla Dott.ssa Canale. Quest’ultima ha spiegato ai ragazzi l’importanza della conoscenza e del rispetto del codice stradale.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di far maturare negli alunni la consapevolezza sui pericoli della strada e su quali siano le norme di sicurezza per muoversi su strada con attenzione e responsabilità . Gli alunni hanno potuto apprendere le nozioni relative sull’uso corretto delle biciclette, dei motocicli e soprattutto dei monopattini elettrici attraverso esempi teorici e pratici. Il Comandante, rivolgendosi ai ragazzi ha detto: “Il nostro compito è anche tutelare i cittadini e garantire la sicurezza . Noi anteponiamo l’azione preventiva a quella repressiva” . “Il rispetto e l’importanza delle regole – ha concluso la Dott.ssa Canale – si apprendono fin da piccoli. La nostra mission è far capire ai ragazzi il senso di appartenenza alla comunità e il rispetto delle regole che deve essere visto non come un divieto o una costrizione, ma, al contrario, come un qualcosa che li tutela per usufruire al meglio della strada che diventa loro amica per il beneficio di tutti”