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Covid, la denuncia degli esperti: “anomalie nel conteggio dei decessi, il 98% muore per altre patologie”

Covid: divampa il dibattito sulla questione dei decessi. Per il Prof. Cacopardo “il 98% muore per altre patologie”

Riparte il dibattito sulla questione dei decessi “per covid” o “con il covid”. Già alcuni mesi fa a Catania, come riporta il Quotidiano di Sicilia, si è discusso sulla questione tra i vari esperti: la questione non sono più i veri malati Covid, ma quei “malati” che finiscono in ospedale per altre patologie e poi, risultando positivi ai tamponi di accesso, finiscono in reparti Covid. Molti di questi pazienti muoiono nei reparti per altre patologie, ma siccome risultano positivi, vengono annoverati come morti Covid.

Il direttore di dipartimento del Garibaldi, prof. Bruno Cacopardo, è chiaro: “su 100 deceduti catalogati come Covid forse soltanto due sono morti davvero per il virus. Quindi il bollettino veritiero giornaliero dovrebbe indicare tot positivi, tot ricoveri, due decessi”. Per il docente dell’università catanese bisogna chiarire questo punto a livello ministeriale. “La mortalità – rimarca – dei pazienti per patologie diverse è divisa in due varianti: c’è la mortalità cosiddetta cruda che è quando si muore non per la malattia per cui si è affetto, ma per altre condizioni o eventi, come un soggetto malato di tumore che muore investito da un’auto. E poi c’è una mortalità che si chiama attribuibile, che è invece collegata direttamente alla patologia. Cioè il soggetto è morto della patologia cui era affetto. Ora – continua – se io voglio dare il numero esatto di morti Covid, ma do’ un numero di morti totale che include anche i decessi per mortalità “cruda” avrò una immagine falsata. Se io, al contrario, voglio dare il giusto numero di decessi Covid dovrei dare solo il dato delle cosiddette morti attribuibili”.

Per il Prof. Carmelo Iacobello “la stragrande maggioranza delle morti che si registrano in queste settimane negli ospedali non è causata da patologie correlate col Covid, ma da altre malattie. Si tratta spesso di pazienti anziani che quando risultano positivi stentano a tornare negativi e quindi rimangono nei reparti Covid. Durante la loro degenza, però, decedono a causa delle loro malattie, ma vengono conteggiati tra i deceduti da Covid. Si tratta di una anomalia che andrebbe corretta per fornire una realtà della pandemia completamente differente da quella che viene rappresentata oggi”.