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Il siciliano Angelo Marotta muore in un incidente stradale: fatale un malore per il ballerino finalista di “Tu si que vales”

Angelo Marotta ballerino siciliano

Gli inquirenti che stanno indagando sulle modalità e le cause dell’incidente non escludono che Marotta possa aver avuto un malore, fra le ipotesi anche “un possibile colpo di sonno”

Si è spenta in modo tragico la vita di Angelo Marotta. Il ballerino di 63 anni che con un originale numero di danza ed acrobazie aveva conquistato il pubblico della famosa trasmissione di Canale 5, “Tu si que vales”, è morto in un incidente stradale nel centro di Vittoria, comune in provincia di Ragusa. Marotta era riuscito a giungere sino alla finalissima del 2021 della trasmissione Mediaset, amava esibirsi davanti alle telecamere, e si era messo in mostra grazie a vivaci balli che riuscivano ad unire la dimensione della danza con delle doti acrobatiche. Era tanto piaciuto al pubblico che Gerry Scotty lo aveva voluto nella sua “scuderia” di concorrenti. Il celebre presentatore rimase colpito dalla performance di Marotta sul brano “Baby Baby” di Corona. Il ballerino Angelo non era riuscito ad ottenere la vittoria nella finalissima ma aveva comunque ottenuto l’81% del voto popolare.

Morte Angelo Marotta: la dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni della dinamica dell’incidente l’automobile di Marotta si è schiantata contro altre auto che erano parcheggiate in via Garibaldi. Angelo Marotta giungeva da Scoglitti (un altra località del Ragusano), verso le 5.30 del mattino (molto probabilmente tornava da una serata-nottata in discoteca), e si dirigeva verso la sua abitazione nel centro di Vittoria. Ad un certo punto ha perso il controllo dell’auto che ha impattato con altre macchine parcheggiate. Gli inquirenti che stanno indagando sulle modalità e le cause dell’incidente non escludono che Marotta possa aver avuto un malore (fra le ipotesi anche “un colpo di sonno”) mentre era alla guida. La salma si trova all’obitorio del cimitero di Vittoria a disposizione dell’autorità giudiziaria.