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Multata perché senza terza dose di vaccino, ma è morta nel 1999

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L’Agenzia delle Entrate ha fatto recapitare la lettera a Napoli, città della signora scomparsa in un incidente. Sconvolti i parenti: “riaperta una ferita dolorosa per una evitabile ingiustizia amministrativa”

E’ arrivata la multa dall’Agenzia delle Entrate per non aver effettuato la terza dose di vaccino anche se è morta da oltre vent’anni. E’ tristemente vera la notizia accaduta alla defunta Domenica De Stefano, che era residente a Napoli. La donna, nata nel ‘71, è purtroppo mancata a soli 28 anni in seguito a un incidente stradale. A casa della madre è stata recapitata una lettera dell’Agenzia Entrate la quale riporta: “il ministero della Sanità Le comunica – ai sensi della legge vigente – l’avvio del procedimento Sanzionatorio per l’inosservanza dell’obbligo vaccinale primario (…) La sanzione dovuta è di euro 100”.

La famiglia intera è ancora sotto shock, l’episodio ha tirato fuori una tragedia dal dolore inesauribile. “La sorella di mia moglie è deceduta nel ‘99 per un incidente – spiega il cognato – , avrebbe compiuto 51 anni e per questo ha ricevuto la multa per relativa alla terza dose di vaccino nonostante per ovvie ragioni non avesse fatto né la prima né la seconda. È stato anche uno shock psicologico perché ha riaperto una ferita mai rimarginata per quella gravissima perdita. Mia cognata risiedeva a Napoli ed è mancata a 28 anni, poco prima del matrimonio. Al momento cerchiamo di capire come rispondere a questa assurda richiesta. Con gli attuali sistemi elettronici che sono totalmente interconnessi queste cose non dovrebbero succedere”.