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Reggio Calabria, avviato un percorso formativo rivolto a persone o coppie che hanno deciso di offrire accoglienza ai minori stranieri non accompagnati

Reggio Calabria, iniziativa del settore Welfare per aiutare persone o coppie che stanno offrendo il loro aiuto ai minori stranieri non accompagnati. Delfino: “fondamentale dar vita ad una rete solidale strutturata e consapevole”

Il Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria ha avviato un percorso formativo rivolto a persone o coppie che hanno deciso di offrire accoglienza ai minori stranieri non accompagnati. Si tratta di un’iniziativa che ha come obiettivo prioritario quello di garantire, a bambini e ragazzi, un tipo di ospitalità sicura e dunque rispondente alle loro particolari esigenze, vista e considerata anche la drammatica situazione che si sta verificando in Ucraina.

“L’accoglienza dei bambini che hanno vissuto sulla loro pelle situazioni di pericolo e traumi legati alle condizioni in cui versano i loro paesi di provenienza, comporta per chi li accoglie una notevole responsabilità in termini di cura, assistenza, gestione di eventuali comportamenti problematici”, evidenzia l’assessore comunale al Welfare, Demetrio Delfino e pertanto, “il percorso formativo proposto è finalizzato anche alla creazione di una vera e propria rete tra le famiglie, gli operatori e le associazioni, con l’obiettivo di garantire una presa in carico più completa e articolata ed attivare tutte le risorse possibili per offrire un sostegno adeguato. Anche da questi presupposti deriva la scelta di svolgere tale percorso esclusivamente in presenza. E tra gli obiettivi dell’iniziativa, – sottolinea inoltre Delfino – c’è anche quello di accompagnare tutte quelle persone che, con grande generosità e spirito di servizio, si rendono disponibili a sostenere la rete dell’accoglienza, a passare da una adesione, che spesso nelle fasi iniziali è soprattutto emotiva e di impatto, ad una motivazione più consapevole, informata e concreta”.

Il corso di formazione sull’affidamento familiare “Per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati dagli sbarchi all’Ucraina”, gestito e coordinato dal Comune e da associazioni che si occupano di affido e accoglienza, sviluppa in particolare le tematiche legate all’affido familiare (cosa si tratta e come funziona), alla funzione genitoriale, al significato di migrazione e ai connessi effetti psicologici sui migranti e naturalmente anche alla legislazione italiana in materia di accoglienza e affido (legge 47 del 2007).

Gli incontri formativi si svolgono presso la sala conferenze del Centro Civico di Ravagnese alle ore 15.30. Nei giorni scorsi si è tenuto il primo incontro, dedicato all’accoglienza ai partecipanti, alla presenza dell’Assessore Delfino e dei referenti del Corso Dr.ssa Marcianò, Dr.ssa Maurini, Dr.ssa Irrera, Dr.ssa De Rosa, Dr.ssa Missineo, oltre alle comunità Agape e Papa Giovanni.

Questi i prossimi appuntamenti: 21 aprile (Affido familiare); 28 aprile (Il minore in affido); 5 maggio (La famiglia che accoglie); 12 maggio (Il significato di migrazione); 17 maggio (La legislazione italiana); 19 maggio incontro conclusivo.