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Messina, Gioveni: “la zona di Torrente Trapani alto terra di nessuno, abbandonata al degrado”

Libero Gioveni, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, sottolinea la condizione di degrado e abbandono in cui versa la zona di Torrente Trapani alto

Tutta la zona di Torrente Trapani alto continua ad essere terra di nessuno per il degrado che imperversa anche a fronte di slogan e proclami fatti dall’ex Amministrazione nel suo ultimo tour elettorale!”. Il consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia Libero Gioveni, che in passato con una propria interrogazione aveva acceso i riflettori anche sui risvolti della sentenza della Corte di Cassazione che ha determinato purtroppo seri problemi ai residenti del complesso edilizio “La Residenza”, evidenzia le tante criticità presenti in questo territorio.

Queste famiglie – ricorda Gioveninella veste di promissari acquirenti di buona fede avevano investito i risparmi di una vita per l’acquisto di un immobile nella zona, subendo però nel tempo prima una procedura di sequestro preventivo e successivamente di confisca. Come se ciò non bastasse – prosegue il consigliere – al danno si aggiunge la beffa di una passata Amministrazione totalmente sorda alle istanze degli abitanti, disinteressandosi totalmente di una vicenda che ad oggi grava come un macigno su centinaia di famiglie messinesi che vivono peraltro in una situazione di estremo degrado ambientale, causato da mancanza di scerbatura, pulizia e con i soliti incivili che riversano rifiuti ed ingombranti di ogni tipo sul torrente.

A tutto questo si aggiunga anche una mancanza di sicurezza della zona abitata, con la viabilità sul Trapani che prevede una sola via di accesso che quindi risulta essere anche l’unica via di fuga in caso di eventi calamitosi e con la stessa totalmente dissestata e vetusta, tanto da costringere mezzi e persone a transitare per buona parte del percorso su un’unica carreggiata, peraltro con tombini affioranti dal manto stradale.

Questo stato di cose non può assolutamente durare a lungo – incalza l’esponente di FdI – anche per le responsabilità che la Suprema Corte ha chiaramente attribuito al Comune stesso. Pertanto, dopo aver richiesto un parziale intervento di bonifica già effettuato da MessinaServizi nei giorni scorsi – conclude Giovenisarà mia cura nei prossimi giorni sollecitare il Commissario Santoro a convocare una conferenza di servizi con tutte le parti in causa, Regione compresa, al fine di trovare una soluzione definitiva ai problemi e ridare dignità a queste famiglie“.