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Tariffe mense scolastiche a Messina, La Fauci: “evitato che le famiglie pagassero somme retroattive”

mensa scolastica

Il Consigliere Comunale di Messina spiega che le famiglie si sono trovate in difficoltà a causa di una circolare del 26 aprile che annunciava la data per l’inizio dei pagamenti al 1° aprile

Con il termine dello stato di emergenza sanitaria datato 31 marzo è stato interrotto il servizio gratuito di refezione per l’anno scolastico 2020/21. “Con una circolare del 26 aprile – racconta il consigliere di Messina comunale Giandomenico La Fauci venivano avvisate le famiglie dell’interruzione del servizio gratuito, l’amara sorpresa riguardava, però, la data prevista per l’inizio dei pagamenti: il 1º aprile”. La richiesta di somme retroattive è stata accolta con profondo stupore dalle famiglie interessate che, quindi, hanno immediatamente chiesto di poter pagare dal momento dell’avvenuta ricezione della circolare.

“Come consigliere comunale – spiega La Fauci – , dopo la segnalazione di alcuni genitori dei comprensori di Ritiro e San Michele, ho immediatamente chiesto chiarimenti al dirigente comunale del ramo. Ho trovato massima disponibilità, per quello che è un problema che avrebbe potuto riguardare tanti tra gli istituti cittadini che offrono la possibilità di refezione scolastica. La comunicazione tramite circolare arrivata solo il 26 aprile, quindi, ha consigliato per una soluzione di buon senso – conclude La Fauci – con le famiglie che non dovranno elargire somme retroattive ma pagare, come chiesto sin da subito, dall’inizio del mese di maggio”.