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Guerra Ucraina, morti 11 foreign fighters italiani in operazioni contro i militari russi

Guerra Ucraina civili uccisi Foto di Ronaldo Schemidt / Ansa

Mosca avrebbe comunicato all’Italia la morte di 11 foreign fighters di origini italiane nel conflitto in Ucraina

A due mesi esatti dall’inizio della guerra in Ucraina la pace sembra ancora lontana, ammesso che si possa ancora raggiungere. Un’incertezza pagata con l’alto prezzo in vite umana che hanno pagato entrambe le parti in causa. Non solo russi e ucraini hanno trovato la morte nel conflitto, ma anche militari, mercenari e volontari arrivati da altre nazioni. Secondo quanto riporta “Il Corriere della Sera”, Mosca avrebbe comunicato all’Italia la morte di 11 foreign fighters italiani rimasti uccisi sul campo di battaglia in Ucraina durante operazioni contro le forze russe. Farebbero parte di un’unità di 60 “mercenari” connazionali schierati con Kiev, 10 dei quali già rientrati in patria. Non si conosce nè l’identità dei deceduti, ne le località in cui avrebbero perso la vita. Tali notizie non hanno ancora trovato alcuna conferma dalle autorità italiane. Fino a oggi, l’unica morte confermata è quella di Edy Ongaro, 46enne veneziano rimasto ucciso alla fine di marzo da una bomba a mano mentre combatteva con le milizie separatiste filo-russe del Donbass.