fbpx

Coachella 2022, i Maneskin contro la guerra in Ucraina: prima il discorso da “Il grande dittatore”, poi “Fuck Putin”

Maneskin Foto di Sander Koning / Ansa

I Maneskin si esibiscono contro la guerra in Ucraina sul palco del Coachella 2022: Damiano cita “Il grande dittatore” di Chaplin, poi il gruppo intona “Gasolin”, canzone scritta per la campagna #StandUpForUkraine

I Maneskin hanno fatto ballare anche il pubblico del Coachella Festival 2022. La Rock Band italiana ha performato per 45 minuti cantando i brani più famosi del repertorio da “Zitti e Buoni” a “I wanna be your slave”. Particolarmente sentita “Gasoline”, canzone scritta per la campagna #StandUpForUkraine. Il gruppo, campione in carica all’Eurovision, si era già schierato in merito alla guerra in Ucraina cancellando le proprie date in Russia e condannando l’aggressione di Mosca. Dopo la performance, Damiano David ha urlato “free Ukraine, fuck Putin!“.

Poco prima, il frontman dei Maneskin aveva invece citato il discorso presente nel film “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin: “a quelli che mi ascoltano dico: non disperate. Lo squallore che ci sovrasta, è un male passeggero. La libertà che hanno tolto alle persone, tornerà alle persone. I dittatori muoiono, ma la libertà non morirà mai. Non vi consegnate a questa gente senza anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini! Avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una meravigliosa avventura. Usiamo il nostro potere, restiamo uniti“.