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Gli Usa ammettono: “in Ucraina finanziati laboratori di ricerca biologica, temiamo che la Russia ne prenda il controllo”

victoria nuland usa Foto di Michael Reynolds / Ansa

Se si dovesse verificare un attacco biologico in Ucraina “sarà colpa della Russia”, ha affermato il sottosegretario di Stato per gli affari politici del governo statunitense, Victoria Nuland

Gli Stati Uniti stanno lavorando con l’Ucraina per impedire alle truppe russe di sequestrare materiale di ricerca biologica. Lo ha affermato il sottosegretario di Stato per gli affari politici del governo statunitense, Victoria Nuland, che ha testimoniato davanti a un’audizione della commissione per le relazioni estere del Senato sulla guerra in Ucraina a Washington. Il Dipartimento di Stato ha mostrato profonda preoccupazione per il fatto che le forze russe stiano cercando di ottenere il controllo delle strutture di ricerca biologica. Durante l’udienza, al funzionario del Dipartimento di Stato Victoria Nuland è stato chiesto se l’Ucraina avesse armi biologiche o chimiche. “L’Ucraina ha strutture di ricerca biologica, di cui ora siamo piuttosto preoccupati che le truppe russe potrebbero cercare di ottenere il controllo”, ha dichiarato ai legislatori statunitensi. “Stiamo lavorando con gli ucraini su come impedire che uno qualsiasi di quei materiali di ricerca cada nelle mani delle forze armate russe”, ha aggiunto.

In seguito alla risposta, il senatore statunitense Marco Rubio ha subito aggiunto di aver letto la pubblicazione di alcuni rapporti di “propaganda russa” in cui si affermava la scoperta di un complotto degli ucraini per rilasciare armi biologiche, con il coordinamento della NATO. Inoltre, se si dovesse verificare un attacco con armi biologiche o chimiche all’interno dell’Ucraina, Nuland ha affermato dicendo: “non ho dubbi che provenga dai russi, senatore. E’ la classica tecnica dei russi di dare la colpa al nemico per ciò che invece stanno pianificando loro”. Tuttavia, affermando che la Russia sarà responsabile di un eventuale “attacco con armi biologiche o chimiche”, Nuland ha in un certo senso anche ammesso ciò che il governo russo ha sempre affermato, ovvero che i Bio-laboratori sul suolo ucraino sono finanziati dagli Stati Uniti e stanno lavorando allo sviluppo di armi biologiche. L’ambasciata del governo degli Stati Uniti in Ucraina, inoltre, in passato aveva dichiarato di finanziare programmi di ricerca in Ucraina che lavorano per ridurre la minaccia degli “agenti patogeni più pericolosi del mondo”. Di recente, il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver trovato prove di Bio-laboratori finanziati dagli Stati Uniti in Ucraina che avevano urgentemente distrutto campioni di agenti patogeni mortali quando è iniziata l’“operazione militare”, chiedendo spiegazioni al riguardo. Insomma, sempre più intrecci si aggiungono intorno alla guerra in Ucraina con una situazione che diventa ogni giorno sempre più complessa e articolata.