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Trasporti nello Stretto di Messina, l’indiscrezione: “il traghettamento veloce non andrà a Liberty Lines”

Aliscafo liberty lines

L’azienda della famiglia Morace è stata esclusa dal bando. Shipping Italy spiega che Invitalia ha comunicato l’esclusione della compagnia, ma non ha spiegato i motivi

La società Liberty Lines non si è aggiudicata il bando del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità per “l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo veloce di passeggeri” tra Reggio Calabria e Messina e viceversa. E’ quanto fatto trapelare da Shipping Italy, portale dedicato al trasporto marittimi. L’esito sembrava scontato, in quanto unica compagnia a partecipare alla gara, ma non è stato così.

L’azienda della famiglia Morace è stata esclusa da Invitalia, che ha gestito la procedura di gara. Invitalia ha comunicato l’esclusione della compagnia, ma non ha spiegato i motivi. Probabile che le ragioni dell’esclusione verranno fuori quando saranno resi pubblici i verbali dei lavori della Commissione aggiudicatrice. Nel frattempo, la Liberty Lines non ha ancora commentato la vicenda.

Secondo quanto risulta a Shipping Italy, il problema potrebbe riguardare l’età del naviglio: “oltre a un complesso meccanismo di calcolo per l’assegnazione del punteggio relativo alla vetustà dei mezzi proposti, la documentazione di gara prevedeva un’età massima di 20 anni sia per le due navi ‘titolari’ che per la riserva. Fra le richieste di chiarimenti avanzate dagli interessati – quindi presumibilmente da Liberty, unica offerente come detto – risulta solo quella relativa proprio alla possibilità di “prendere in considerazione l’eventuale certificato di ringiovanimento ai fini del calcolo dell’età massima dei mezzi”, a cui Invitalia ha però risposto negativamente”.