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Sicilia, la peculiarità di insularità è riconosciuta dalla Costituzione. Armao: “approvazione della Camera riconosce diritto fondamentale”

costi insularità

La condizione d’insularità porta a diversi svantaggi per un valore calcolato di oltre 6 miliardi di euro

Anche la Camera, dopo il Senato, ha approvato all’unanimità il riconoscimento delle peculiarità delle isole ed il superamento degli svantaggi derivanti dalla condizione d’insularità con la proposta di modifica dell’art. 119 della Costituzione (A.C. 3353). Il riconoscimento nella Costituzione  italiana della condizione d’insularità restituisce a siciliani e sardi un diritto fondamentale nel Paese europeo con il più alto numero di cittadini insulari nell’Unione Europea. “E’ una battaglia che ha visto, e vede, i siciliani ed i sardi impegnati sul piano regionale, nazionale ed europeo. Essenziali sono risultati, oltre alla presentazione della proposta di legge costituzionale d’iniziativa popolare sottoscritta da oltre 200mila sardi, la determinazione dei costi dell’insularità realizzata dal Governo siciliano ed il disegno di legge voto approvato all’Assemblea Regionale Siciliana, come le iniziative presso il Comitato Europeo delle Regioni e la proposta di risoluzione all’esame del Parlamento europeo”. Così il Vicepresidente ed Assessore all’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao.

“Una coralità di iniziative che giunge adesso al pieno riconoscimento del principio dell’eguaglianza sostanziale per siciliani e sardi, che impone misure compensative per ridurre gli svantaggi per gli oltre 6 milioni e mezzo di italiani che risiedono nelle Isole. I 100 milioni di euro già assegnati dalla legge di bilancio 2022, a Sicilia e Sardegna, per la condizione di insularità costituiscono solo il primissimo stadio di quella compensazione economica necessaria per far fronte al divario ed agli oneri occulti che gravano su ogni cittadino o impresa di un’isola”, conclude la nota del vicepresidente Armao.