fbpx

Reggio Calabria, UICI e Planetario Pythagoras insieme: l’astronomia vista dal non vedente attraverso le mani

planetario

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Calabria ha partecipato alla presentazione della mostra “Inspiring Stars” nata dalla sinergia fra Città Metropolitana, il Planetario Pythagoras e l’Unione Astronomica Internazionale

Sabato scorso, il consigliere Rogolino Antonio Francesco, in rappresentanza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Calabria ha partecipato, alla presentazione della mostra “Inspiring Stars” realizzata presso il Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, grazie alla sinergia creatasi tra la Città Metropolitana, il Planetario Pythagoras e l’Unione Astronomica Internazionale.

Di seguito riportiamo la sua esperienza, molto significativa:

“Non mi dilungherò sull’evento in sé, voglio piuttosto raccontarvi le mie sensazioni e le mie emozioni nel sentire e toccare qualcosa che oramai da anni mi è precluso.

Innanzitutto, sentire, dalla voce di Maria Rosaria D’Antonio, il racconto di Wanda Dìaz-Merced, astronoma divenuta cieca, che per poter continuare con il suo lavoro e la sua passione, ha inventato il sistema della sonificazione per rappresentare con i suoni le immagini astronomiche, mi ricorda, ancora una volta, che non sono l’unico non vedente che “rifiuta” di arrendersi al buio!

Cosa vuol dire non arrendersi al buio? Vuol dire non farsi fermare da quelle barriere che, stavolta, non sono architettoniche ma invece mentali, come ha ricordato anche il sindaco metropolitano Carmelo Versace.

Un buon inizio per cominciare ad abbattere queste barriere è, sicuramente, visitare la mostra e  toccare i modelli tattili, ritrovarsi, letteralmente, con il mondo in mano!

Percepire tramite le proprie mani ciò che è grande rispetto a noi, come il sole, e poi scoprire che ciò che abbiamo considerato un attimo prima enorme, è invece un granello di polvere rispetto al resto dell’universo che ci circonda. Vedere con le mani montagne e crateri, percepire le differenze tra un mondo e l’altro. Il monte Olympus che svetta su Marte, L’enormità di Giove, Mercurio e la Luna con i loro crateri, la regolarità dei pianeti gassosi.

Un’ esperienza che permette a chi, come me ha perso la vista, di “vedere” di nuovo il cielo, ed a chi il cielo non lo ha mai visto di percepirlo intorno a sé”.

La sede territoriale UICI di Reggio Calabria ringrazia tutta il team che ha lavorato nella realizzazione di questa importante mostra che permette a tutti i ciechi ed ipovedenti, di esplorare ciò che non può essere più visibile agli occhi: Maria Rosaria D’Antonio responsabile di “Inspiring Stars” per l’Unione Astronomica Internazionale, il Sindaco Metropolitano F.F. Carmelo Versace, il consigliere delegato alla cultura Filippo Quartuccio, Anna Maria Franco responsabile del planetario Pythagoras, la Prof.ssa Angela Misiano ed il suo team: Marica Canonico, Rosario Borrello e Carmelo Nucera.

Per quanto sopra invitiamo tutti i non vedenti e gli ipovedenti, soci dell’UICI e non, a visitare la mostra, a godere di tutto quello che ci viene messo a disposizione, per vivere un’esperienza irripetibile per “non arrendersi al buio”!.