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Reggio Calabria, processo “Orso”: assolti Domenico Gallico e Teresa Gallico

Reggio Calabria, processo “Orso”: assolto per non aver commesso il fatto Domenico Gallico e Teresa Gallico dal reato di intestazione fittizia aggravata dall’agevolazione mafiosa della omonima cosca

La Corte di Appello di Reggio Calabria in riforma della Sentenza emessa dal Tribunale di Palmi, in data 26 luglio 2017, ha assolto, per non aver commesso il fatto Domenico Gallico e Teresa Gallico dal reato di intestazione fittizia aggravata dall’agevolazione mafiosa della omonima cosca. In primo Grado i fratelli Gallico erano stati condannati rispettivamente alla pena di anni 3 e mesi 5 di reclusione Gallico Domenico e ad anni 3 e mesi 6 di reclusione Gallico Teresa. La Sentenza è stata emessa a conclusione del procedimento di secondo grado denominato “Orso”, celebratosi con il rito ordinario, che in primo grado vedeva imputati esponenti della famiglia Gallico, insieme ad altri soggetti per svariate ipotesi di reato tra cui l’acquisizione tramite presunti presta nome di un palazzo storico di Palmi, situato al centro della cittadina tirrenica. Per i due germani la Corte di Appello ha accolto la tesi difensiva sostenuta nei motivi di appello proposti dall’Avv. Giovanni Montalto nell’interesse di Gallico Domenico e dagli Avv.ti Guido Contestabile e Davide Barilla per Gallico Teresa. L’indagine “Orso” aveva condotto in carcere 15 persone con l’accusa di associazione mafiosa e la creazione di un sistema di prestanomi pronti a reinvestire nel mercato immobiliare i capitali del clan. Durante l’indagine erano stati sequestrati beni per un valore di 7 milioni di euro, in Calabria e nella Capitale.