fbpx

Reggio Calabria, Fratelli d’Italia sulle nuove rotte Ryanair per Lamezia e Crotone: “adesso una strategia di rilancio per il Tito Minniti”

ryanair

Reggio Calabria, Fratelli d’Italia: “le limitazioni relative all’atterraggio nella pista dello scalo reggino, abbiano escluso indirettamente il Tito Minniti da questa nuova pianificazione di Ryanair”

“Quest’oggi sono stati presentati nuovi voli e nuove rotte per gli aeroporti di Lamezia e Crotone. Il vettore irlandese Ryanair programma diciannove rotte totali, sedici su Lamezia, tre su Crotone. La compagnia low cost dunque, attraverso un accordo con Sacal, ha messo in piedi una campagna di tutto rispetto, ma che riguarda i collegamenti aerei per solo una parte della Calabria“, è quanto scrive in una nota il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia. “Presupponiamo, che le limitazioni relative all’atterraggio nella pista dello scalo reggino, abbiano escluso indirettamente il Tito Minniti da questa nuova pianificazione di Ryanair. E se è vero che l’incremento delle rotte per Lamezia e Crotone, rappresenta un fattore determinante per la capacità attrattiva della Calabria, sia per quanto concerne l’indotto nazionale che di quello europeo, rafforzando al contempo la competitività della Calabria, è vero anche che occorre una strategia a breve termine per rilanciare l’aeroporto di Reggio Calabria, la cui utenza metropolitana non riesce ad usufruire di un servizio degno di una città che possa guardare al futuro con serenità. Dopo un incontro avvenuto con l’Assessore regionale alla mobilità e turismo Fausto Orsomarso, abbiamo avuto rassicurazione di un impegno della Regione Calabria volto a trovare una soluzione per ampliare l’offerta di viaggio per e da Reggio Calabria. Confidiamo su un’interlocuzione proficua con altre compagnie aeree che abbiano i requisiti strutturali per far scalo al Tito Minniti e soprattutto con la compagnia di bandiera ItaAirways, perché possa rafforzare la sua presenza in riva allo Stretto, aggiungendo destinazioni alle poche presenti fino ad oggi”, conclude la nota