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Reggio Calabria, la denuncia di Ancora Italia: “acque fognarie in strada a Catona per l’incuria degli assessori comunali”

Fogna catona

Reggio Calabria, la denuncia di Ancora Italia: “nonostante le segnalazioni da giorni comunicate agli uffici preposti del comune di Reggio Calabria, si registrano già in mattinata gravissimi inconvenienti igienico sanitari”

“In data 17 marzo sono iniziati i lavori di riparazione del depuratore comunale di Gallico Marina, un impianto che serve la zona nord della città di Reggio Calabria. I lavori, programmati da giorni, sono stati preventivamente comunicati dalla società che gestisce le reti fognarie comunali, la Idrorhegion scarl, al comune di Reggio Calabria in modo da dare a questo il tempo di organizzarsi a livello di circolazione stradale, informativa e segnaletica necessari, in quanto l’attività programmata prevede la copiosa fuoriuscita dei reflui fognari sul manto stradale nel tratto di Catona Marina con conseguenti criticità di ordine viabilistico e ambientale”. E’ quanto scrive in una nota Marco Labate, esponente di Ancora Italia della Sezione San Giorgio di Reggio Calabria. “Duole riscontrare che, nonostante le segnalazioni da giorni comunicate agli uffici preposti del comune di Reggio Calabria, si registrano già in mattinata gravissimi inconvenienti igienico sanitari nonché pericolo per la circolazione costituiti dalla mancata messa in sicurezza della strada che collega il lungomare di Catona alle vie principali. Nel tratto del lungomare suddetto, in prossimità dell’impianto di depurazione di Gallico Marina, si è registrata, a seguito della spegnimento programmato delle stazioni di sollevamento della rete fognaria, attività necessaria al fine di poter realizzare gli interventi tecnici comunicati al Comune, la fuoriuscita copiosa di liquami che hanno invaso la strada creando pericolo per la circolazione, in quanto i veicoli si spostavano sulla carreggiata contromano al fine di non essere invischiati nella melma fognaria che fuoriusciva dai tombini. Vorremmo sapere dal sindaco FF e dall’assessore competente come mai non si siano messi in atto le attivitá necessarie per la sicurezza dei cittadini, è da evidenziare che non è stata prevista nemmeno la semplice segnalazione e l’interdizione della strada al transito dei veicoli, che inconsapevolmente, si sono avventurati contromano nel tentativo di non rimanere impantanati nella strada invasa dai liquami fognari a cielo aperto. Un altro fenomeno dal quale appare l´assoluta incapacitá nell´amministrare, la superficialitá ed il disinteresse verso la propria cittadinanza che paga sulla propria pelle tali gravi disservizi. È da mettere in evidenza che il presidente del consiglio comunale Enzo Marra e l´assessore alle finanze Irene Calabró risiedono a Catona, nelle loro passarelle sottolineano spesso l´interesse per il loro quartiere, ma nei fatti oggi si è camminato nei reflui fognari”, conclude Labate.