fbpx

Reggio Calabria in lutto per la morte dell’avvocato Domenico Giordano: la lotta contro la leucemia e la dedica di Falcomatà

avvocato domenico giordano morto

Il commovente messaggio del sindaco sospeso di Reggio Calabria per rendere omaggio al giovane legale scomparso nella giornata di ieri

Si sono tenuti questa mattina presso la Chiesa di Santa Lucia a Reggio Calabria i funerali di Domenico Giordano, l’avvocato scomparso prematuramente nella giornata di ieri. A ricordare il giovane è stato anche il sindaco sospeso, Giuseppe Falcomatà, che tramite un post su Facebook ha raccontato della sua lotta contro la leucemia“La leucemia è un viaggio. È un viaggio fatto di più stazioni chiamate cicli. La leucemia, come tutti i viaggi, spaventa, stanca, affatica, ti porta in posti mai visti prima. Spesso quei posti li conoscevi già ma non lo sapevi, sono la forza, il coraggio, la pazienza, la perseveranza, la voglia di lottare. Altri posti avresti preferito non conoscerli mai perché la leucemia è un viaggio che ti fa fare i conti con disillusione, rabbia, il ragionevole dubbio di ciò che sarà”, scrive Falcomatà.

“La leucemia – prosegue – è un viaggio che si fa da soli ma insieme, seduti fianco a fianco al proprio assassino. La leucemia, come tutti i viaggi, si fa con una valigia piena di ricordi, di terre straniere, di rimpianti, di rimorsi, di “mi ritorni in mente bella come sei, forse ancor di più”. La leucemia è un viaggio che a un certo punto ti riporta a casa, alle tue abitudini, alla tua vita, a quella banale quotidianità dalla quale spesso – ironia del destino – hai desiderato fuggire, fino a quando poi senti nuovamente il fischio in stazione ed il viaggio riparte. Quando succede, sai che la casa, le abitudini, la tua vita, probabilmente non le ritroverai più. La leucemia è un viaggio e, come tutti i viaggi, finisce, ti spegne, come un treno che rallenta sempre di più mentre si avvicina alla stazione fino a spegnere definitivamente il motore. È una frenata, lenta, consapevole, inesorabile, esatta. Oggi inizia un altro viaggio Domenico, più leggero, senza il peso della valigia. Che sia buono questo viaggio, che ti sia lieve la terra”, conclude Falcomatà.