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Reggio Calabria, all’Istituto Professionale “Enrico Fermi” una manifestazione sportiva promossa dalla Commissione Pallavolo del CSI

In occasione della “Giornata Internazionale della Donna, si è svolta, presso la palestra dell’Istituto Professionale “Enrico Fermi”, una manifestazione sportiva promossa dalla Commissione Pallavolo del CSI di Reggio Calabria

In occasione della “Giornata Internazionale della Donna, si è svolta, presso la palestra dell’Istituto Professionale “Enrico Fermi”, una manifestazione sportiva promossa dalla Commissione Pallavolo del CSI di Reggio Calabria. Il pomeriggio di sport si è avvalso dell’ausilio di tecnici e atleti di alcune delle squadre di pallavolo affiliate Csi: Enza Coppola ed Emanuela Vaperaria (Reggio Sporting), Ilaria Labate e Ilaria Fazzalari (Spazio Volley), Marinetta Cordova (Ecstravolley). Sono stati coinvolti i servizi dell’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni e nello specifico il “Centro Accoglienza” ed il centro “Suor A. Castellini”, due strutture residenziali presenti sul territorio di Reggio Calabria, al servizio delle donne in difficoltà. La giornata di martedì, dal messaggio altamente simbolico, ha offerto la possibilità ad alcune di esse di approcciarsi a momenti di attività motoria e sportiva che, a causa delle vicissitudini da cui sono state coinvolte, l’impegno costante all’accudimento dei propri figli, gli ambienti in cui risiedono, privi di spazi idonei, non permette loro lo svolgimento di qualunque attività ricreativa legata a quella sportiva. Bello e toccante il confronto delle ragazze avuto con le giocatrici di pallavolo presenti, un connubio che ha dato vita ad un momento di forte solidarietà e gioia reciproca. Le attività messe in campo, ideate e gestite dagli organizzatori, hanno avuto come comune denominatore i giochi, alcuni dei quali intramontabili e che ci richiamano alla nostra infanzia: staffetta, palla a mano e naturalmente pallavolo. L’evento si è concluso, a ricordo della festa della donna, con l’omaggio, ad ognuno delle presenti, di medagliette donate dal Comitato Organizzatore ed un pallone da pallavolo di cui si sono resi promotori i rappresentanti delle suddette società sportive.

Al termine, tutti i presenti, per recuperare le energie spese, hanno gustato dei dolci sotto forma di Mimosa, tipici di questa giornata di festa. Sarebbe auspicabile che iniziative del genere, dal forte contenuto sociale, possano essere una costante affinchè, la pratica sportiva, di qualsiasi forma o livello, ed i benefici che ne conseguono, possano giungere a quelle persone a cui non è consentito approcciarsi per ragioni che, il più delle volte, non sono accettabili o giustificabili. La creazione di sinergie, attraverso una rete che coinvolga tutte le forze in gioco: Enti di promozioni sportiva, associazioni ad essi affiliate, tecnici e atleti di buona volontà, con il sostegno delle Istituzioni cittadine che non dovrebbe mai mancare, darebbe vita ad un progetto di solidarietà che gioverebbe alle donne e i bambini accolti nelle Comunità sociali del nostro territorio offrendo loro la concreta possibilità di proiettarsi in una dimensione sportiva e ricreativa che contribuirebbe ad un loro miglior standard qualitativo di vita con sostanziali benefici. L’idea, messa in campo l’8 Marzo, troverà nei prossimi giorni concretezza nel percorso sportivo Csi che coinvolgerà, in maniera costante, donne e bambini ospiti delle strutture del territorio di Reggio Calabria.