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Reggina-Vicenza, Stellone: “tutto questo è merito dei ragazzi, ma ora miglioriamo lo score in trasferta”

Reggina-Pisa Stellone Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Le parole di mister Stellone in conferenza stampa al termine di Reggina-Vicenza

“Abbiamo giocato benissimo nel primo tempo, ci poteva stare un calo nella ripresa, invece abbiamo fatto il terzo gol e potevamo farne altri. Il 3-1 ci ha rovinato gli ultimi dieci minuti, non potevo fare cambi perché Amione aveva un problemino, Aya nel riscaldamento ha avuto un fastidio. La partita è stata bella, intensa, e faccio i complimenti a tutti”. Così mister Stellone dopo la vittoria della Reggina in casa contro il Vicenza.

Sui singoli: “Mi serviva Bianchi davanti alla difesa per bloccare Da Cruz, ma tutti hanno fatto bene. La paura era che si potesse sottovalutare l’avversario dopo Pisa, ma non è stato così. I quinti con piede invertito? Danno una soluzione in più su tiro e cross. Menez in queste ultime partite sta segnando, ha fiducia, la squadra lo cerca. Il gol che ha fatto non è semplice, è di rapidità e astuzia. Deve continuare così, e non solo quando ha la palla. C’è fisicamente e mentalmente. Ieri parlavamo con Galabinov, gli ho detto che i rigori li deve battere lui. Deve crescere di condizione perché non è facile per un calciatore come lui non giocare con continuità. Ha saltato 15 giorni quando sono arrivato, ma sta giocando e sta facendo un’ottima gara”.

Adesso si va a Parma: “Serve dare continuità e migliorare lo score fuori casa che non è buono come in casa a parte Ferrara. Dobbiamo pensare che è ancora lunga e pensare alla matematica per poi pensare ad altre cose. Io non finirò mai ringraziare il ds Taibi e Fabio Iengo che mi hanno portato qui. Il merito non è mio, di tutto questo, ma dei giocatori che mi hanno seguito, hanno messo impegno e sacrificio, concentrazione anche perché non è semplice avere queste risposte quando si cambia l’allenatore”.

In sala stampa si presenta anche Cortinovis: “Era atteso questo gol, dai compagni, ne parlavamo un po’. In quel periodo negativo avevamo poca fiducia in noi stessi e nei compagni. Bisogna dare meriti a mister Stellone. Com’è giocare con Menez? Anche ad alcuni compagni dicevo che quando c’è Jeremy è in campo è tutta un’altra storia. Ha una qualità superiore a tanti giocatori di questa categoria. Dedica per il gol? Alla mia famiglia e ai miei amici. Il primo anno lontano da casa per me non è stata facile. E poi lo dedico a Stefano Turati, siamo diventati grandi amici, mi ha sempre dato una grande mano nei momenti un po’ così”.