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Guerra Ucraina, Putin paranoico sul suo stato di salute: dal Parkinson all’abuso di medicinali, le ipotesi dell’intelligence

Vladimir Putin Foto di Yuri Kochetkov / Ansa

Secondo fonti di intelligence occidentali, Vladimir Putin avrebbe mostrato un profondo cambiamento nella propria personalità, con un forte grado di paranoia verso la sua salute

Nei giorni scorsi avevamo parlato della possibilità che alla base dell’escalation che ha portato alla guerra in Ucraina ci fosse un peggioramento della salute mentale di Vladimir Putin. Ipotesi sulla quale sta indagando anche l’intelligence occidentale. Secondo quanto riportato dalla versione online del “The Guardian”, Putin avrebbe mostrato un profondo mutamento nella propria personalità, con tanto di crescente grado di paranoia verso la propria salute. Le ipotesi in merito sono fra le più varie: dal Parkinson all’inizio dello stato di demenza senile, fino all’abuso di steroidi utilizzati per curare un’altra patologia (si è parlato anche di un possibile tumore).

Che sia preoccupato della sua salute è ovviamente mostrato dal suo atteggiamento sul coronavirus“, afferma una fonte di intelligence, facendo riferimento ai colloqui con il presidente francese Emmanuel Macron e con il ministro della Difesa russo, Sergej Shoigu, tenuti a debita distanza, seduti allo stesso tavolo. “La copertura della Russia è molto buona, per quel che riguarda l’intelligence – dice una fonte occidentale – Ma c’è un’area grigia quando si arriva alla salute di Putin. Quel che sappiamo è che c’è stato un evidente cambiamento nel suo modo di prendere decisioni negli ultimi cinque anni“.