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Montebello Jonico, Zaccuri e Stillittano: “verificare se vi sia stato il rispetto delle norme in tema di pubblicità e trasparenza”

Montebello Jonico, dura nota dei consiglieri comunali Zaccuri e Stillittano

Gli ultimi accadimenti verificatisi nella vita amministrativa del Comune di Montebello Jonico impongono di verificare se vi sia stato il rispetto delle norme in tema di pubblicità e trasparenza. Giova premettere come l’ordinamento legislativo italiano prescriva alle
amministrazioni e agli enti pubblici precisi obblighi di pubblicazione degli atti”. E’ quanto scrivono in una nota i consiglieri comunali,  Dott.ssa Antonietta Zaccuri e Avv. Francesca Stillittano. “Specificatamente – prosegue la nota– la fase di “pubblicazione” degli atti amministrativi è un istituto di partecipazione popolare (di antichissima origine) che, insieme alla necessità di apprestare un meccanismo legale di presunzione di conoscenza nei confronti dei terzi, è rivolto anche a rendere possibile la presentazione di osservazioni, oppure opposizioni da parte di chiunque vi abbia interesse. Si deve aggiungere che se la pubblicazione all’albo pretorio è correlata alla “pubblicità legale”, la pubblicazione al sito istituzionale, sez. “Amministrazione Trasparente”, ha una diversa funzione di “pubblicità conoscitiva”, ex d.lgs. n. 33/2013 (c.d. Decreto Trasparenza). Chiarito sommariamente la ratio della pubblicazione e dei suoi effetti, si rende necessario evidenziare come l’applicazione delle norme in tema di pubblicazione non sia rimessa alla discrezionalità delle amministrazioni ed enti pubblici, ma costituisca un vero e proprio obbligo di legge, il quale, tra l’altro, deve essere adempiuto nel rispetto delle tempistiche previste. Orbene, ciò premesso, è doveroso rilevare come il Comune di Montebello Jonico, rispetto all’applicazione di tali disposizioni, si attribuisca un notevole grado di autonomia, agendo come se, rispetto la materia in questione, ci fosse un vero e proprio vuoto legislativo, il tutto sotto gli occhi del Sindaco e della Giunta, che della loro funzione di controllo, forse, non ne hanno ben compreso il reale significato. A dimostrazione di quanto affermato è sufficiente esaminare solo alcuni degli ultimi eventi caratterizzanti l’agere amministrativo montebellese; il riferimento è sicuramente alle novità che dovrebbero esservi state (il condizionale è d’obbligo vista, per l’appunto, la mancata pubblicazione dei relativi atti), oramai da giorni, rispetto la composizione degli organi di governo; infatti, pare che il Sindaco abbia, finalmente, provveduto a dotare il nostro comune della figura del Vicesindaco e che abbia effettuato un nuovo cambio (l’ennesimo) tra gli assessori. Ad oggi, di tutto ciò, negli appositi canali previsti dalla normativa – Albo Pretorio e Sezione Amministrazione Trasparente – non vi è traccia, ciò nonostante, sembrerebbe che la nuova Giunta stia già deliberando, malgrado rispetto la nuova composizione della stessa vi sia assoluta inconsapevolezza sia in capo ai cittadini, che in capo ai componenti del Consiglio Comunale, al quale non è stata data alcuna comunicazione ufficiale, in palese violazione dello Statuto comunale il quale prevede che dell’eventuale revoca/sostituzione degli assessori deve esserne data motivata comunicazione al Consiglio Comunale (art 31 comma 2 Statuto comunale) e che il relativo decreto di nomina debba essere pubblicato all’albo pretorio entro tempistiche specifiche (art 67 Statuto comunale) ad oggi non rispettate. Concludiamo manifestando un forte disappunto rispetto al modus operandi sopra descritto, palesemente in contrasto con disposizioni di legge, e richiamando all’attenzione degli attuali amministratori il concetto normativo di trasparenza la quale deve essere “intesa come accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli interessati all’attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”, con l’auspicio che allo stesso possa essere data concreta attuazione”, conclude la nota.