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Messina, nulla da fare contro il Cus Catania: in terra etnea sconfitta per 3-0

Messina Volley

Sconfitta esterna per il Messina Volley contro il Cus Catania per 3-0

Il Messina Volley impatta nella secondo sconfitta consecutiva in trasferta contro il Cus Catania, seconda forza del campionato di Serie C femminile ad una sola lunghezza dalla battistrada Alus Mascalucia. Il tecnico peloritano Danilo Cacopardo è obbligato nuovamente a ridisegnare l’assetto tattico dopo la partenza, per motivi di studio, del capitano Francesca Cannizzaro. A ricoprire i gradi di caposquadra è la schiacciatrice Lorenza Panarello. Inoltre si registra l’indisponibilità della palleggiatrice Michela Laganà, con Valentina Sorbara comunque pronta a comandare la regia giallo-blu. Subito padrone di casa avanti con il +3 (5-2) caratterizzato dal pallonetto di Ferlito. L’ace di Chiavaro aumenta a +6 (12-+) e sempre la giocatrice etnea traccia il +7 (16-9). Cacopardo chiama la pausa che però non sortisce i frutti sperati visto che Lutri e Chiavaro portano a +10 il gap (20-10). Sempre due punti di Chiavaro determinano la fine del primo set per 25-11. Il secondo parte con il +2 (4-2) siglato da Lutri. Il Messina Volley reagisce e Sara Arena trova il pari (4-4). Chiavaro riporta avanti le etnee (+2; 7-5) e con questo gap si viaggia fino al +5 (15-10) di Loverete. Il muto di Lutri rappresenta il +7 (19-12) con coach Cacopardo a chiamare time-out, ma al rientro le padrone di casa concretizzano il vantaggio e chiudono il set per 25-13. Set successivo con Loverete a dare il +2 alle locali (5-3) e Giulia Spadaro a cercare di ricucire con un muro (-1; 5-4). Ciccia, capitan La Torre e tre volte Chiavaro allungano per le etnee (+8; 14-6) con mister Cacopardo a chiamare la pausa. Tre punti di La Torre allungano +11 (18-7) e Cacopardo chiede il suo secondo time-out. Al rientro le ospiti accorciano con Giulia Mondello (-9; 18-9), ma il muro di Caruso C., Loverete e l’ace di Ciccia danno il +13 (22-9) al team di mister Sciacca. Caruso C. piazza il match point (+14; 24-10) con il Messina Volley che riesce ad annullarlo. Il punto di Chiavaro chiude l’incontro a favore delle etnee (25-11). “Purtroppo è capitato due volte di fila e con le due prime in classifica – commenta a fine gara il tecnico giallo-blu – di non poter giocare al meglio per via delle scelte e non per demerito di chi ha giocato. Non è una questione di giocatrici, ma di avere delle alternative diverse, poter giostrare la partita in un modo diverso e soprattutto poterla preparare in maniera diversa. In generale mi sono piaciuti, come atteggiamento, i primi due set della squadra. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo giocato contro una squadra con un elevata caratura, probabilmente con il più alto livello tecnico del campionato. Comunque abbiamo lavorato nei nostri fondamentali e cioè la difesa e un po’ meno nella battuta, fondamentale penalizzato quando si cambia completamente la situazione e cioè una palestra molto grande e il tipo di palloni con cui solitamente in battuta soffriamo. Dunque abbiamo ricevuto bene ma peccato nel contrattacco, ma questo dipende anche dall’avversario. Abbiamo giocato contro una squadra che ha una capacità di interpretare le variazioni di gioco che in altre squadre solitamente non troviamo. Nel terzo set non mi è piaciuto il fatto che si sia mollato troppo presto, perché noi non abbiamo tanto tempo per allenarci e comunque ogni partita è un allenamento e questo lo dobbiamo sempre sfruttare sia come atteggiamento, sia come evenienza. Sono dunque più le note positive, che negative, rispetto chiaramente alla prestazione”. Nel prossimo turno il Messina Volley tornerà fra le mura amiche del “PalaJuvara” per affrontare il Roccalumera.

Cus Catania – Messina Volley 3-0 (25-11; 25-13; 25-11)

Cus Catania: Ciccia 3, Chiavaro 14, Lombardi Lutri 6, Caruso R. 4, Caruso C. 2, Ferlito 1, La Torre (Cap.) 6. Franzò 5, Lovetere 6, Ruta (Lib.). All. Sciacca.

Messina Volley: Panarello (Cap.). 1, Mondello 5, Perdichizzi, Sorbara, Raineri 1, Biancuzzo G. 4, Spadaro 2, Arena 6, Biancuzzo Y. (Lib.). All. Cacopardo, 2° All. Rizzo

Arbitri: Beninato di Pachino e Mammana di Noto