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La BBC smonta le fake news sulla Guerra in Ucraina: negazionismo, cadaveri che camminano e Steven Seagal

Fake News Guerra in Ucraina

La BCC smonta 4 delle principali bufale che circolano in merito alla guerra in Ucraina: dal sangue finto ai cadaveri che si alzano e camminano, dalle armi di cartone alla presenza dell’attore Steven Seagal

Quella tra Russia e Ucraina è stata definita “la prima guerra social“, quella in cui le notizie circolano da una parte all’altra del globo in pochi secondi, con piattaforme come Instagram, Twitter e Facebook, ma anche app come WhatsAapp e Telegram, che si sostituiscono ai media o ne contribuiscono a diffondere le news a raggio sicuramente più ampio. Una battaglia parallela a quella con proiettili e bombe, combattuta a suon di notizia, purtroppo, anche di fake news. Traduzioni complicate dal cirillico, scarsa verifica delle fonti, a volte vere e proprie bufale create ad arte da Russia o Ucraina per destabilizzare l’una o l’altra fazione, circolano alla stessa velocità dei reportage di guerra. E spesso è difficile scovarle. La BBC, con un certosino lavoro di factchecking, ha recuperato le informazioni necessarie a smontare 4 fra le bufale che circolano maggiormente in rete sulla guerra in Ucraina.

“Il sangue degli ucraini è finto”… solo sul set di “Contamin”

Negli ultimi giorni era diventato virale un video nel quale alcuni giovani ucraini erano intenti a coprirsi il volto e i vestiti di sangue finto. Qualcuno già gridava al complotto, come se si volesse volontariamente ingigantire la portata distruttiva degli attacchi russi. In realtà quelle immagini sono prese dal backstage di una serie tv ucraina, dal titolo “Contamin”, girata nel 2020, ormai 2 anni fa.

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“Cadaveri che camminano”… e protestano pure

Altro video, altra fake news. Molti account pro-Cremlino hanno rilanciato un video che ritrae un giornalista parlare davanti ad alcuni sacchi che contengono cadaveri, morti tra i civili a causa dell’invasione della Russia. Morti che, a un certo punto, si alzano in piedi e camminano tranquillamente. Il filmato, ovviamente, non riguarda la guerra attuale e non è nemmeno stato girato in Ucraina. Si tratta di una protesta di ambientalisti austriaci di “Friday’s for Future” in una piazza di Vienna, svoltasi nei mesi scorsi. L’intento era mettere in scena la “condanna a morte” del futuro dell’umanità, sensibilizzando sulla questione climatica. Anche i complottisti del Covid avevano rilanciato lo stesso video a proposito dei “finti morti” causati dal virus.

“Soldati con armi di cartone”… ma prima della guerra

Questa, a differenza delle precedenti, attinge a qualche informazione reale. Uno screenshot, condiviso anche da “Fox News”, mostra alcuni soldati ucraini in guerra con armi di cartone. “La guerra è finta!“, hanno urlato i negazionisti. Ma anche questa bufala è stata facilmente smentita. Quelli sono davvero soldati ucraini e quelle sono davvero armi di cartone. Ma si tratta di esercitazioni del battaglione Azov che addestra volontari della città ucraina di Kharkiv in previsione del conflitto: essendo semplici civili, non potevano iniziare l’addestramento con armi vere.

Steven Seagal non è alleato della Russia… per fortuna

Per concludere, una delle fake news più belle. L’attore Steven Seagal, di passaporto russo-americano, avrebbe scelto di schierarsi con “le forze speciali russe“. Alcune foto, circolate su Twitter, mostrano l’attore americano vestito con mimetica militare e armato di fucile. Alcune di esse sono state ricreate ad arte per sembrare condivise dalla CNN. L’attore ha smentito, ai microfoni di Fox News, spiegando di considerare entrambi i Paesi come “una famiglia” sperando in una “risoluzione positiva e pacifica” della guerra. La CNN ha confermato che l’immagine è un fotomontaggio e che non è mai stata condivisa dall’emittente.

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