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In Calabria raccolte oltre 10.600 tonnellate di RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche)

RAEE rifiuti elettronici ed elettrici

Secondo i dati dell’ultimo Rapporto Annuale del Centro di Coordinamento RAEE, la Regione ha raccolta 10.650 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, grazie a una crescita del 7,7% rispetto al 2020 che oltrepassa la media italiana (+5,3%). La provincia di Catanzaro diventa sesta a livello nazionale per raccolta pro capite (10,64 kg/ab) e raccoglie oltre un terzo dei volumi regionali complessivi

Sono 10.650 le tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) raccolte dalla Calabria nel 2021. Lo evidenzia la 14a edizione del Rapporto Annuale del Centro di Coordinamento RAEE, l’istituzione che sintetizza i risultati ufficiali conseguiti da tutti i Sistemi Collettivi che si occupano del ritiro presso i centri di raccolta e i luoghi di raggruppamento organizzati dalla distribuzione per la gestione dei rifiuti tecnologici in Italia. Il risultato regionale risulta in crescita del 7,7% rispetto al dato 2020, uno tra i migliori incrementi registrati in tutto il Paese e superiore a quello della media Italia (+5,3%), confermando così il trend positivo evidenziatosi lo scorso anno, sostenuto anche in questo caso dal forte incremento registrato da alcune province. Complessivamente i volumi posizionano la regione al 12° posto nel ranking nazionale.

La raccolta dei RAEE del freddo e del clima (R1) in calo dell’1,6%, per un totale di 3.419 tonnellate è in linea con il trend negativo che accomuna la maggioranza delle regioni meridionali. In controtendenza invece sia il risultato dei grandi bianchi (R2) che segna un meno 2,2%, per un totale di 2.571 tonnellate, sia quello dei piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) che evidenzia un -8,1% arrivando a raccogliere 1.298 tonnellate, 115 in meno rispetto ai quantitativi del 2020. Spicca per la performance particolarmente brillante la raccolta di TV e apparecchi con schermi (R3) che evidenza un incremento del 42,1%, il migliore in assoluto a livello nazionale e pressoché doppio rispetto alla crescita registrata dal raggruppamento nel Paese (+22,2%), che si traduce in 3.344 tonnellate complessive, 990 in più rispetto all’anno precedente. Migliora a doppio digit (+12,4%), ben oltre la crescita media evidenziatasi nell’area di appartenenza, anche la raccolta delle sorgenti luminose (R5) che raggiungo-no le 18 tonnellate. Cresce anche la raccolta pro capite che raggiunge i 5,62 kg per abitante grazie a un incremento dell’10,9%, il quinto miglior andamento nel Paese, valore al di sopra della media dell’area di riferimento (5,14 kg/ab), ma sempre distante dalla media nazionale (6,46 kg/ab).

Raccolta per province

Oltre un terzo dei quantitativi complessivi di RAEE, precisamente 3.718 tonnellate vengono raccolti dalla provincia di Catanzaro, il 16,6% in più rispetto ai quantitativi raccolti nel 2020, pari a un aumento di 530 tonnellate. Segue con 2.776 tonnellate quella di Reggio Calabria che per il secondo anno consecutivo registra una forte perdita (-12,1%) della raccolta, riconducibile alla contrazione di quasi tutti i raggruppamenti, con punte del -30% per R4, in netta controtendenza con l’andamento dell’area di appartenenza, e del -26,5 per R1. Fa eccezione solo R3 che cresce del 13,8% (per un totale di 932 tonnellate), ma sempre il più contenuto a livello regionale e ben al di sotto della media nazionale. La tallona con pressoché gli stessi volumi, pari a 2.767 tonnellate, la provincia di Cosenza, in crescita del 6,6% rispetto al 2020, incremento sostenuto in particolare da R1 (+15,9%) – che registra una delle migliori performance in tutta l’area -, e da R3 (+36,6%).Seguono a notevole distanza le province di Vibo Valentia e Crotone, entrambe sempre sotto le 1.000 tonnellate, ma con gli incrementi più rilevanti di tutta l’area Sud e tra i migliori a livello nazionale. Vibo Valentia registra il +52,1% per un totale di 923 tonnellate, 316 in più rispetto al 2020, trainata dalla crescita strepitosa (+221,5%) di R3, in assoluto l’incremento più elevato in tutto il Paese, per un to-tale però di ‘sole’ 363 tonnellate, il secondo valore più basso a livello regionale. Sempre a tre cifre (+166,7%) la performance di R5 che supera così la tonnellata di raccolta che an-che in questo caso rappresenta il secondo peggior risultato a livello nazionale. Negativo invece il risultato del raggruppamento nella provincia di Crotone la cui raccolta per una contrazione del 54,7% scende a 240 kg. Molto performanti invece gli altri raggruppamenti, in particolare R3 segna il +107,5%: il secondo miglior incremento a livello nazionale che corrisponde però al peggior risultato in termini di volumi raccolti, solo 74 tonnellate. Stessa dinamica per R4: con un +35,6% rispetto al valore 2020, in controtendenza all’andamento a livello Paese del raggruppamento, registra il miglior incremento a livello nazionale ma con sole 47 tonnellate rimane il fanalino di coda. Similari andamenti e risultati anche per R1 e R2: il primo registra il +10,9% per sole 149 tonnellate complessive, il secondo segna il +25,2% per un totale di 115 tonnellate.

Composizione raccolta per raggruppamenti per provincia (%)

raccolta raee per provincia

Con una raccolta pro capite di 10,64 kg/ab (+20,1%) Catanzaro diventa la seconda provincia a livello di area e sale addirittura dal 13° al 6° posto nel ranking nazionale, con un valore nettamente superiore alla raccolta media del Paese (6,46 kg/ab). La provincia de-tiene il primato anche tra quelle del Sud Italia con popolazione compresa tra i 300 e i 400mila abitanti. Superano invece il dato medio dell’area Sud (5,14 kg/ab) sia la raccolta pro capite di Vibo Valentia, che con il +59,6% rispetto al 2020 schizza a 5,97 kg/ab, togliendosi così dalla parte basse della classifica, sia quella della provincia di Reggio Calabria, che scende invece a 5,23 kg/ab in seguito a una contrazione dell’8,9%. Vibo Valentia si segnala anche per essere la provincia dell’area sud con popolazione compresa tra i 100 e il 200.000 abitanti con il maggior incremento della raccolta pro capite. Migliorano, ma rimangono sempre nella parte finale del ranking nazionale, le province di Cosenza con 4,01 kg/ab nonostante una crescita dell’8,9% e quella di Crotone che con un ragguardevole +41,1% raggiunge i 2,76 kg/ab, incremento che le consente di passare dalla penultima alla sest’ultima posizione nazionale.

Raccolta pro capite per provincia (kg/ab)

raccolta raee per provincia kg

“I dati della Calabria presentano una riproposizione accentuata di quello che succede in tutto il Paese” commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordina-mento RAEE. “Se da un lato c’è un evidente rammarico ad accettare che possano coesistere in Italia velocità differenti nella gestione dei RAEE, risulta ancor più incomprensibile come ci possano essere situazione così differenti all’interno della stessa Regione. A livello complessivo la provincia di Catanzaro registra infatti valori allineati a quelli europei a cui si contrappone Crotone che registra una performance pari a un quarto, e da quint’ultima in Italia per volumi di raccolta complessivi, ha dati ancora peggiori per i raggruppamenti 1, 4 e 5. Non sufficienti, ma con concrete possibilità di avviare un miglioramento consistente, i valori delle altre province, insomma un microcosmo dalle tante sfaccettature che deve migliorare le proprie carenze”.