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Il Parco Archeologico Urbano di Brancaleone Vetus entra nella rete “Faro Italian Platform” [GALLERY]

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Il Parco Archeologico Urbano di Brancaleone Vetus è stato inserito nella rete “Faro Italian Platform”

La definizione di “Comunità Patrimoniale” è data dall’art. 2b della Convenzione di Faro, che afferma: “una Comunità Patrimoniale è costituita da persone che attribuiscono valore ad aspetti specifici del patrimonio culturale, che essi desiderano, nel quadro dell’azione pubblica, mantenere e trasmettere alle generazioni future”.

E’ il momento dell’antico insediamento abitativo dei Brancaleone (Comune Italiano della Città Metropolitana di Reggio Calabria); arroccato su un promontorio di arenaria, che domina la vallata sottostante, abbandonato nel corso del tempo in seguito a diversi eventi tellurici, la sua bellezza rimane immutata, fra i colori della costa Jonica ed il profumo antico dei gelsomini, che, come scriveva nel suo confino brancaleonese lo scrittore Cesare Paveseun paese dove significa non essere soli, il sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti“.

Una grande opportunità per Brancaleone, alla quale la Pro Loco di Brancaleone, grazie all’impegno profuso dal suo Presidente Carmine Verduci (proponente dell’iniziativa), si sta battendo da anni assieme ai soci e consiglio Direttivo a processi di valorizzazione e rigenerazione del sito storico di Brancaleone Vetus. È una giornata storica per il borgo di Brancaleone Vetus, ha dichiarato Verduci, per questo è doveroso il nostro ringraziamento alla nostra socia Simona Lanzoni, esperta in strategie di sviluppo dei territori che, in qualità di divulgatrice Convenzione di Faro in Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha proposto l’inserimento del Parco Archeologico Urbano Brancaleone Vetus all’interno della rete “FARO ITALIA PLATFORM” – Comunità Patrimoniali d’Italia. Profonda gratitudine viene estesa anche all’Arch. Francesco Calzolaio, coordinatore della rete Comunità Patrimoniali in Italia”, ricchezze uniche in Europa, nate grazie allo strumento della Convenzione di Faro per il “valore sociale del patrimonio culturale”, “tutto questo – spiega Verduciservirà per unire le tante comunità e avviare processi virtuosi di valorizzazione e salvaguardia, condivisa e partecipata, con tutti coloro che hanno responsabilità e passione per il medesimo patrimonio“.

Da oggi il Parco Archeologico Urbano di Brancaleone Vetus si inserisce in una importante rete di Comunità, nell’ottica del rilancio e del processo di promozione turistica del territorio, in un contesto dal valore sociale, frutto di un processo di rigenerazione urbana, cura e salvaguardia del sito avviato già dal 2013 grazie all’impegno di volontari, soci, cittadini e tutti i visitatori che si sono “affezionati” a questo luogo, conosciuto in tutto il mondo e che verrà ulteriormente presentato all’Italia ed al Mondo come “luogo Patrimonio Culturale di tutti“.