fbpx

Il ministro Giovannini a Messina per l’inaugurazione della nave Iginia: “così miglioriamo i trasporti nello Stretto. Il Ponte non è accantonato, deciderà il parlamento” [FOTO E VIDEO]

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
/

Messina: il ministro Giovannini ha inaugurato questa mattina la nuova nave “Iginia”

E’ stata inaugurata questa mattina nel molo Colapesce di Messina, alla presenza del ministro Infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini che si è recato in Sicilia dopo la visita al porto di Gioia Tauro, la nuova nave “Iginia“. La nave pesa 2500 tonnellate è larga 19 metri ed è lunga 147, ha una velocità stimata di 19 nodi e diverse tecnologie e apparecchiature particolarmente avanzate. L’investimento economico è di 57 milioni di euro, 7 dei quali finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la tecnologia Green, la cui implementazione – come da programma – sarà avviata a partire dal prossimo mese di novembre.

La nave Iginia – costruita dall’Associazione Temporanea d’Imprese composta dalla mandataria T. Mariotti S.p.A. e dalla mandante Officine Meccaniche Navali e Fonderie San Giorgio del Porto S.p.A. – sarà operativa da domani e offrirà servizi per il trasporto di treni, passeggeri e merci tra Messina e Villa San Giovanni.

L’attraversamento cosiddetto dinamico dello Stretto – ha detto – diventa realtà grazie agli investimenti e al potenziamento della rete. Seguiranno ulteriori miglioramenti ed entro l’estate sarà ridotto di un’ora“. Al momento inaugurale hanno preso parte l’ad e dg di Rfi Vera Fiorani, il direttore navigazione Rfi Giuseppe Marta, il vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao, il commissario del Comune di Messina Leonardo Santoro. “Iginia in greco significa salute, benessere psico-fisico – ha evidenziato Fiorani – un concetto antico che diventa moderno grazie all’accezione di sostenibilità. Questa nave, la quarta in servizio nello Stretto di Messina, è dotata di pannelli solari dunque riduzione delle emissioni nocive grazie anche ad un trattamento green delle acque reflue”. Iginia rientra nella tipologia Ro-Ro monodirezionale, fa parte della flotta di Rete ferroviaria italiana (Gruppo FS Italiane) per le rotte Sicilia – Calabria, in particolare sulla tratta Messina – Villa San Giovanni e accoglie a bordo passeggeri, mezzi gommati, carri e carrozze ferroviarie. Commissionata da Rfi all’Associazione temporanea di imprese composta dalla T. Mariotti Spa e da San Giorgio del Porto, che si è aggiudicata la gara europea, è arrivata nello Stretto lo scorso 6 novembre. È rimasta ferma alcuni mesi e di recente è stata oggetto sia di una sollecitazione da parte dell’Associazione ferrovie siciliane, sia di un’interrogazione parlamentare della messinese Angela Raffa, deputata e componente Commissione trasporti, che lamentavano il troppo tempo passato per collaudo e pratiche burocratiche. Adesso Iginia è pronta per salpare già da domani e servire al meglio l’utenza”.

Non abbiamo messo da parte il Ponte sullo Stretto, abbiamo affidato a Rfi lo studio di fattibilita’ per analizzare i diversi aspetti. Rfi ci ha mandato un primo cronoprogramma, ne stiamo parlando in maniera tale da procedere prima possibile all’avvio dello studio di fattibilita'”. Lo ha detto Enrico Giovanni, ministro delle Infrastrutture e della mobilita’ sostenibile all’inaugurazione della nave Igina della Ferrovie dello Stato. “Il governo e’ aperto – ha aggiunto – bisogna vedere la fattibilita’, i costi e gli aspetti tecnici. Speriamo prima possibile di offrire al Parlamento tutti gli elementi possibili per prendere una decisione“.

TECNOLOGIA GREEN

Iginia è Green non solo per il sistema di propulsione, garantito anche da due pacchi di batterie ricaricate dai pannelli solari già installati sulla nave o dalle prese di terra presenti nelle invasature; a bordo sono presenti anche innovativi impianti di trattamento delle acque di sentina e delle acque nere, per garantire una più efficace riduzione delle emissioni inquinanti. Tecnologie che permettono zero emissioni di CO2 e gas serra, sia in porto che nelle manovre di entrata e di uscita. Iginia ha ottenuto la certificazione “Green Plus” – il massimo attestato nel campo della sostenibilità – dal Registro Italiano Navale, a conferma dell’impegno del Gruppo FS per l’ambiente.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE

Altamente tecnologiche e prestazionali sono anche le caratteristiche tecniche. Il sistema di governo è garantito da tre motori principali e tre propulsori azimutali a passo variabile, mentre due eliche trasversali ne consentono la massima manovrabilità. Dalla celata di prora, attraverso il ponte mobile, sono effettuate tutte le operazioni di carico/scarico di carrozze e carri ferroviari; gli eventuali mezzi gommati, invece, accedono al ponte di carico dal portellone di poppa e da quello laterale, oltre che dalla celata di prora. Lunga 147 metri e larga 19, ha una capacità massima pari a 27 carri ferroviari su 4 binari. Può ospitare 700 persone, compreso l’equipaggio. Massimo comfort anche per gli spazi interni, con un salone principale con sala bar da 339 posti a sedere, di cui 29 postazioni dedicate alle persone a mobilità ridotta, 7 postazioni per carrozzelle, 101 i posti a sedere nel salone di poppa e 198 nel salone aperto all’esterno.

LA FLOTTA DI RFI

Iginia potenzia la flotta RFI di navi fra Messina e Villa San Giovanni, assieme alla gemella Messina, a Villa, Scilla e alle navi della controllata Bluferries: Sikania, inaugurata lo scorso anno, la gemella Trinacria, in servizio dal 2018, Enotria, Fata Morgana e Riace.

NUOVI INVESTIMENTI GREEN

Inoltre, nell’ottica di offrire servizi di traghettamento sempre più Green, RFI si sta apprestando a lanciare la gara per la costruzione di un’altra nave implementata con tecnologie all’insegna della sostenibilità. La nave sarà adibita al trasporto di treni passeggeri e merci, e sarà utilizzata sulle rotte Messina – Villa San Giovanni e Sicilia – Sardegna. Investimento di circa 80 milioni di euro, di cui 9 da fondi PNRR per la doppia alimentazione diesel/gas ed elettrica. In corso, invece, la gara da 60 milioni di euro per la costruzione di tre nuovi mezzi veloci con doppia alimentazione diesel/gas ed elettrica, destinati a potenziare la flotta di Blu Jet.

LE ORIGINI DEL NOME

Il nome Iginia deriva dal termine greco hyghìeia ovvero “prospero, integro, in salute”. Figura della mitologia greca, figlia di Asclepio e di Epione, era venerata come dea della salute. Nella religione greca e romana era associata alla prevenzione dalle malattie e al mantenimento dello stato di salute. Eredita il nome dalla precedente Iginia, traghetto di RFI costruito nei Cantieri Navali del Tirreno e Riuniti di Ancona, che entra in servizio il primo ottobre del 1969 per il trasporto di convogli ferroviari, autoveicoli e passeggeri nello Stretto di Messina, sulla rotta Messina – Villa San Giovanni. L’Iginia, gemella delle navi Sibari e Rosalia, era dotata di un ponte principale a 4 binari per una capacità totale di 378 metri lineari per il trasporto di 16 vagoni ferroviari. Dopo 46 anni di vita, di cui 44 in linea tra Sicilia e Calabria, la nave, soprannominata transatlantico per le sue linee e gli eleganti saloni, dopo aver effettuato l’ultima corsa fra Messina e Villa San Giovanni il 23 dicembre 2013, è stata definitivamente posta fuori servizio.

Inaugurazione nave Iginia a Messina, le parole del Sottosegretario al Mims On. Giancarlo Cancelleri

Questa mattina, il Sottosegretario al Mims On. Giancarlo Cancelleri, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini e all’Amministratrice delegata e direttore generale di RFI Vera Fiorani, ha partecipato all’inaugurazione della Nave “Iginia” nel porto di Messina.

Oggi abbiamo inaugurato una nuova nave, si tratta di un traghetto dalle caratteristiche tecniche che soddisfano ogni carattere di sostenibilità che, con la sua dimensione di 147 m di lunghezza e 19 m di larghezza, opererà nello Stretto di Messina trasportando carrozze ferroviarie e passeggeri ad una velocità di 18 nodi. Nave/traghetto RFI al servizio pubblico del trasporto marittimo che potenzierà la flotta già operativa fra Sicilia e Calabria ed ha un valore di 57 milioni di euro, 7 dei quali finanziati con il PNRR per l’implementazione a bordo della tecnologia Green che regalerà zero emissioni di CO2 e gas serra importo e nelle manovre di entrata e di uscita” descrive entusiasta Cancelleri.

“C’è tanta attenzione per il Sud e per la Sicilia da parte del Governo. Sono tantissimi i progetti per migliorare l’isola sul piano infrastrutturale e della mobilità, molti di questi richiedono ancora studi e sviluppi nel tempo, per questo è necessario comunque operare azioni concrete subito. Migliorare il servizio di traghettamento con una nuova nave all’insegna della sostenibilità è un passo nel grande progetto per il rilancio del sud di questo governo” conclude.

Inaugurazione nave Iginia a Messina: intervista al Deputato messinese del Movimento 5 Stelle, Francesco D’Uva [VIDEO]

Inaugurazione nave Iginia a Messina: intervista al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibilità, Enrico Giovannini [VIDEO]