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Guerra Ucraina, Zelensky fa marcia indietro: “non chiediamo più l’adesione alla NATO, non ci vogliono”

Volodymyr Zelensky Foto Ansa

Volodymyr Zelensky “ritira” la richiesta di adesione dell’Ucraina alla NATO: il presidente ucraino spiega che l’organizzazione non è disposta a difendere il suo Paese

L’Ucraina non entrerà nella NATO. Lo afferma nettamente il presidente Volodymyr Zelensky, lanciando l’ennesima stoccata ai leader europei sulla falsariga di alcune dichiarazioni precedenti legate all’immobilismo dei Paesi Occidentali in sostegno dell’Ucraina. “Sono molto più freddo riguardo questa richiesta di adesione, da molto tempo, dopo aver capito che la NATO non è disposta ad accettare l’Ucraina“, ha detto Zelensky a ABC News. “L’Alleanza ha paura delle controversie e del confronto con la Russia“, ha aggiunto il presidente ucraino spiegando di non voler essere il leader di un “Paese che chiede l’elemosina in ginocchio“.

L’intervento di Zelensky al Parlamento britannico

Zelensky è stato il primo leader europeo nella storia a parlare ai membri del Parlamento britannico. “Non vogliamo perdere il nostro Paese. La nostra domanda è essere o non essere. Non molliamo“, ha dichiarato sottolineando che l’Ucraina non rinuncerà al suo diritto di difendersi dalla Russia:non ci arrenderemo e non perderemo. Lotteremo fino alla fine – in aria, a terra e in mare. Continueremo a combattere sulla nostra terra, a tutti i costi. Per favore, fate pressione sulla Russia“.