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Guerra Ucraina, Stoltenberg si rivolge alla Cina: “condanni la Russia, sta causando morte e distruzione”

Vladimir Putin e Xi Jinping Foto di Alexei Druzhinin / Epa / Ansa

Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, invita la Cina a prendere una netta posizione contraria alla Russia in merito alla guerra in Ucraina

Da che parte sta la Cina? È uno dei grandi dubbi che il mondo intero si pone guardando, con preoccupazione, agli sviluppi della guerra in Ucraina. Il presidente Xi Jinping, molto amico di Putin, condivide con il leader russo la stessa visione rispetto all’Occidente, in particolare verso la politica espansionistica degli USA. In merito alla guerra però, il gigante asiatico si è dimostrato ambiguo: se da una parte chiede la pace e si è detto pronto a favorire la mediazione, dall’altra il ‘Dragone’ ha chiesto di non aggravare la situazione con pesanti sanzioni verso la Russia, della quale condivide (senza alcun filtro) la propaganda politica e dunque la visione filogovernativa della guerra.

Jens Stoltenberg, segretario della Nato, ha invitato la Cina a prendere una netta posizione di contrasto rispetto alla Russia, come obbligo di Paese membro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: “la Cina dovrebbe unirsi al resto del mondo condannando con forza la brutale invasione dell’Ucraina da parte della Russia e qualsiasi sostegno militare alla Russia, o qualsiasi altro tipo di sostegno aiuterebbe effettivamente la Russia a condurre una guerra brutale contro una nazione indipendente e sovrana e a continuare a fare una guerra che sta causando morte, sofferenza e un enorme quantità di distruzione“.