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Green Pass, Corbelli: “la guerra in Ucraina ha spostato l’attenzione, ma 5 milioni di italiani continuano ad essere privati dei propri diritti”

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“La situazione della pandemia è in netto miglioramento, non c’è alcuna emergenza e nessuna valida ragione scientifica che giustifichi questo provvedimento inumano”, afferma il leader del Movimento Diritti Civili commentando l’utilità del Super Green Pass

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, denuncia, su Fb, “la tragedia dimenticata degli invisibili, dei quasi cinque milioni di italiani (non vaccinati), privati di tutti i loro diritti, criminalizzati, discriminati, puniti, ridotti alla fame e al silenzio” e attacca “Draghi, Speranza e il Governo che, dopo averlo imposto d’imperio, continuano a mantenere l’inutile e ricattatorio Super Green pass”. “Con quale credibilità il Premier, con il suo Governo, oggi si erge a paladino del valoroso popolo ucraino, aggredito da Putin?”, scrive Corbelli nel suo comunicato, nel quale ricorda il suo sostegno alla raccolta fondi della Croce Rossa per l’Ucraina (45525).

Nel video pubblicato sulla pagina Facebook del Movimento Diritti Civili, parla di quella che definisce “la tragedia dimenticata degli invisibili, dei quasi 5 milioni di non vaccinati, che continua, nella indifferenza assoluta di tutte le Istituzioni (ad ogni livello, sino a quello del Colle più alto!), dei partiti(tranne pochissime eccezioni) dei maggiori sindacati, di tutti i media (tranne , tra tutti i grandi quotidiani, solo La Verità, e pochissimi altri giornali on line regionali, come questa testata, StrettoWeb) e della stessa Chiesa! La guerra in Ucraina, con il folle e vile attacco della Russia di Putin, ha purtroppo cancellato quasi del tutto l’attenzione sulla grande crudeltà italiana, sui cinque milioni di persone (padri, madri, figli…) che continuano ad essere disumanamente privati di tutti i loro diritti. Non hanno fatto nulla di male, si sono solo rifiutati di fare il siero sperimentale (per paura dei possibili, gravi effetti avversi e per giustificati motivi di salute) ma sono stati puniti in modo così crudele”, afferma Corbelli.

“Quello che è ancora più grave e inaccettabile è che nonostante tanti cosiddetti esperti continuano ad affermare (tre giorni fa lo ha fatto anche il consulente del generale Figliolo, Guido Rasi) che oramai il Super Green pass non serve più, visto che il 95% della popolazione (tra vaccinati e guariti) sarebbe protetta, si continua a tenerlo in vita, insieme all’obbligo (anche per il lavoro!) per gli over 50”, continua Corbelli. “Cos’è e come definirla questa se non una persecuzione contro questa parte di popolo? Aggressione mediatica (con un massacro quotidiano su tutti i media, tv e talk show) e con leggi liberticide, che violano la Costituzione, per costringere alla vaccinazione milioni di persone che non vogliono farla e per questo vengono puniti, in modo disumano, e anche, come è successo, impediti finanche di manifestare! Tanti sono stati addirittura arrestati, minacciati, e, in alcuni casi, anche aggrediti fisicamente con le cariche, con gli idranti, i manganelli. L’Italia è l’unico Paese al mondo ad aver adottato queste misure così feroci, le più discriminatorie, repressive, ricattatorie e punitive, calpestando i diritti e le libertà di 5 milioni di persone, ridotte alla fame, isolate dal contesto sociale e buttate nella disperazione assoluta, e continuando di fatto, ancora oggi, a tenerle ancora prigioniere nonostante la situazione della pandemia è in netto miglioramento, non c’è alcuna emergenza e nessuna valida ragione scientifica che giustifichi questo provvedimento inumano”, conclude il leader del Movimento Diritti Civili.