fbpx

Giorgetti: “l’energia oggi costa dieci volte di più in Italia che negli Stati Uniti”

Giancarlo Giorgetti Foto di Fabio Frustaci / Ansa

“Si dovrà infrangere qualche tabù. Questo è un momento di passaggio e di crisi in cui alcune decisioni saranno dolorose, tante decisioni saranno dolorose”, dichiara il ministro parlando anche di nucleare

“Il prezzo dell’energia non è uguale in tutto il mondo, oggi costa dieci volte più in Italia che negli Stati Uniti e anche all’interno dell’Europa non è uguale in ogni paese. Ed è questa la discussione che ci sarà soprattutto domani, la battaglia che ci sarà soprattutto domani per stabilire il prezzo massimo dell’energia”. Lo ha detto il Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti parlando del prossimo Consiglio europeo all’evento di PwC “La crisi ucraina – I riflessi sull’economia italiana”.

“Se il costo dell’energia è diverso in ogni paese, la competitività è diversa in ogni Paese – ha proseguito – Dobbiamo vedere cosa accade domani in Europa, se in Europa non si riesce a condividere una posizione comune, l’Italia dovrà prendere decisioni da sola, e saranno decisioni non convenzionali che escono dalle regole. Si dovrà infrangere qualche tabù. Questo è un momento di passaggio e di crisi in cui alcune decisioni saranno dolorose, tante decisioni saranno dolorose”, dichiara il ministro parlando anche di nucleare. L’alternativa, dice, è il razionamento del gas russo. C’è una guerra dell’energia ed “è una corsa oggi da parte dell’Europa – continua Giorgetti – a rendersi quanto più velocemente possibile emancipata dalla Russia. Se riusciamo a emanciparsi dal gas russo, è finita per Putin, però ci vuole tempo. Questa è una sfida epocale in cui o si fa l’Europa o prevalgono gli egoismi”.