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Covid, Costa: “con la fine dell’emergenza inizia una fase e una gestione diversa della pandemia”

Andrea Costa Foto di Luca Zennaro / Ansa

Covid, le parole del sottosegretario alla Salute Andrea Costa sulla fine dell’emergenza

La guardia non va abbassata, dobbiamo lanciare quotidianamente l’appello a continuare a vaccinarsi e a ricevere i richiami. Dopodiché dobbiamo però fare attenzione e chiarezza: non è che con la fine dello stato di emergenza il nostro Paese è fuori dalla pandemia. Assolutamente no, c’è solo una fase e una gestione diversa“. Così ai microfoni di “Buongiorno”, su Sky TG24, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Anche per quanto riguarda la struttura centrale, ha aggiunto, “non vi è più il commissario Figliuolo alla guida, ma la struttura rimane. Tutta la rete e la logistica che è stata improntata in questi mesi e anni rimane ed è a disposizione del Paese, pronta a intervenire qualora ce ne fosse la necessità. Non è che smantelliamo tutto e con la fine dell’emergenza siamo fuori dalla pandemia. I numeri ci dicono che siamo ancora in pandemia, il virus continua a circolare. Siamo di fronte ad una variante – l’Omicron 2 – molto più contagiosa rispetto alle precedenti” varianti di Sars-CoV-2, “tuttavia, fortunatamente, la pressione sui nostri ospedali non subisce il solito aumento che subiscono i contagi, e questo è un elemento di positività“. “Diventa fondamentale completare le vaccinazioni – ha concluso -, e anche l’allentamento delle misure è un segnale che viene dato soprattutto per chi non si è vaccinato. Perché per tutti quelli che si sono vaccinati non vi è, sostanzialmente, ormai più nessuna restrizione da tempo nel nostro Paese. E se oggi” l’Italia “torna alla normalità, dobbiamo dire grazie alla maggioranza dei cittadini che si sono vaccinati. Ha prevalso il senso di responsabilità“.