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Covid, 43 grillini scrivono a Conte: “basta Green Pass, inaccettabile proroga restrizioni. Dov’è finita la road map del Governo?”

vaccini- Conte

“Siamo l’unico Stato a mantenere le restrizioni”, fanno notare diversi esponenti del M5S in una missiva inviata al leader Giuseppe Conte e ai capigruppo di Camera e Senato, Davide Crippa e Mariolina Castellone

“Caro Giuseppe, caro Davide, cara Mariolina. Vi scriviamo perché ad oggi, 14 marzo 2022, non abbiamo ancora avuto riscontro su quel cronoprogramma (annunciato da Draghi settimane fa) in merito all’allentamento ed il superamento delle restrizioni entro il 31 marzo, data di fine stato d’emergenza. Come anche specificato nel comunicato stampa del MoVimento 5 Stelle in merito al superamento del Green Pass, questa riteniamo sia la posizione da perseguire. Una posizione condivisa anche con attivisti e portavoce territoriali. Allo stato attuale solo il Super Green Pass per i lavoratori over-50 scade il 15 giugno, mentre la scadenza del Green Pass base e quello sul lavoro per gli under-50 è già prevista il 31 marzo, quindi servirebbe un decreto per prorogarla. Siamo veramente disposti ad accettare di prorogare le restrizioni?”. E’ quanto si legge in una lettera (di cui l’Adnkronos è in possesso) sottoscritta da 43 esponenti M5S tra parlamentari e consiglieri comunali e inviata al leader del Movimento Giuseppe Conte e ai capigruppo di Camera e Senato, Davide Crippa e Mariolina Castellone.

“Insieme a diversi colleghi e colleghe abbiamo preparato un documento con il quale abbiamo stilato una road map al fine di arrivare al 1 aprile 2022 al completo superamento della certificazione verde. Anche e soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo sui luoghi di lavoro e le restrizioni legate agli over 50 (pur mantenendo obbligo legato alla sola sanzione amministrativa) e mantenendo però l’utilizzo delle mascherine all’interno dei luoghi chiusi e particolarmente affollati ancora per qualche tempo”, si legge nella missiva. “Mancano ormai poche settimane alla fine dello stato di emergenza, pertanto chiediamo che il M5S porti avanti una linea decisa che superi le imposizioni previste per lo stato di emergenza. Venendo meno il presupposto giuridico deve essere eliminato l’uso del Green Pass in tutte le sue forme”, insistono gli eletti grillini.

“Siamo l’unico Stato a mantenere le restrizioni. Il virus continuerà a circolare, ma adesso abbiamo gli strumenti per tenere gli effetti sotto controllo e per non paralizzare il Paese. La campagna vaccinale – proseguono i pentastellati nella lettera – ha raggiunto ottimi risultati, ci sono le cure monoclonali e dobbiamo andare avanti ad affrontare i problemi economici che deriveranno dal conflitto in corso e dalle sanzioni e che stanno già indebolendo il potere di acquisto dei cittadini. Allentiamo la pressione psicologica sulla popolazione che ha bisogno ora più che mai di riprendere un percorso di normalità e di normale convivenza con il virus, come accade nel resto d’Europa e del mondo”. Nell’elenco dei firmatari della lettera figurano, tra gli altri, i deputati Davide Serritella, Gabriele Lorenzoni, Federica Dieni, Riccardo Fraccaro, Vittorio Ferraresi; i senatori Mauro Coltorti, Sabrina Ricciardi, Pietro Lorefice, Maria Laura Mantovani; la consigliera capitolina ed ex sindaca di Roma Virginia Raggi.